8 Marzo 2021 · 06:40
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Della Valle: “Squadra fatta all’85%, obiettivo 7° posto, i soldi del mercato sono finiti, serve creatività”

Dal ritiro di Moena ha parlato Andrea Della Valle, queste le sue parole:

“Si respira un bel clima qui a Moena, una bella atmosfera. Anche ieri sera è stata una bella serata, ho parlato con Pioli e con tutta la squadra. I nuovi arrivati mi piacciono. L’ossatura che abbiamo è già importante, se pensate a 12 mesi fa come eravamo messi…

Ci sono tutti i presupposti per fare bene, in attesa di domani che sapremo se faremo o meno l’Europa League ma non ne voglio parlare perché le parole possono essere strumentalizzate. Per come abbiamo giocato nel girone di ritorno lo meriteremmo, siamo inciampati solo all’ultimo.

La squadra è fatta all’85%, ci mancano due o tre innesti ma serve pazienza, c’è ancora un mese importante di mercato. Ci aspettiamo alcune cessioni minori.

Corvino dice che il budget è finito? Possiamo sempre fare il mercato creativo, poi il direttore è una volpe e sa come parlare e cosa dire…

I soldi messi da parte per il centro sportivo non mi risultano. Devo dire che c‘era una perdita da ripianare, mentre gli utili che abbiamo avuto sono già stati spesi e serviranno in futuro. Cerchiamo la qualità e poi dipende da cosa chiedono le altre società. I prezzi sono diventati abnormi e assurdi, il calciomercato è questo. Con le cessioni possiamo ricavare un piccolo tesoretto da destinare al mercato.

Abbiamo individuato l’area per il nuovo centro sportivo. I giovani sono fondamentali. Lo spagnolo Montiel è ottimo ma non voglio fare altri nomi. Il bilancio deve essere sano, guardiamo cosa sta succedendo ad altri club blasonati.

I tifosi non mi sembrano scontenti. Ieri sera ho visto tutti sorridenti.

Dobbiamo migliorare tutti, non dobbiamo fare bilanci ora. Errori ne abbiamo fatti tutti, dobbiamo impostare nuovamente un bel rapporto. Ciò che promettiamo cerchiamo di mantenere, altri non si sbilanciano. Io ho sempre detto che possiamo puntare all’Europa League, pur vedendo cinque squadre molto molto lontane e una sesta che potrebbe migliorare. Noi puntiamo al settimo posto, questo è il nostro obiettivo. Il mercato deve essere creativo e il bilancio sano.

Pioli è soddisfatto anche se attende altri colpi. Si aspetta anche che la rosa venga sfoltita. Le altre squadre, anche più blasonate come Roma e Napoli hanno venduto, noi no. Abbiamo rifiutato offerte dalla Spagna per Simeone, Milenkovic è tornato prima dalle vacanze ed è una risorsa importante. Vogliamo difendere il nostro gruppo e abbiamo rifiutato centinaia di milioni. Faremo un mercato di qualità senza vendere i big.

Per lo stadio il passo fatto dal sindaco è importante, a settembre ci incontreremo e poi ci serviranno sei mesi per il progetto. Non vogliamo inciampare adesso che siamo vicini al traguardo.

Abbiamo guadagnato credibilità negli anni, tra Champions e tante qualificazioni in Europa League. Quelle che hanno fatturati simili al nostro hanno fatto peggio di noi. Ora dobbiamo capire come far crescere il fatturato di questa squadra, anche se è impensabile arrivare a al livello delle prime cinque. Devo inventarmi qualcosa in prima persona.

L’Atalanta resta una provinciale.

Serve creatività sul mercato e il nostro direttore è bravo. La nostra vicinanza non deve essere fisica, servono persone fidate intorno alla squadra. Vogliamo riaprire un bel ciclo e ci sono tutte le carte per farlo“.

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