De Sisti: "Il mio cuore è diviso tra Roma e Firenze, è stato come amare due donne follemente"

L'ex giocatore viola e giallorosso ha parlato delle sue squadre dove ha giocato

02 maggio 2026 17:57
De Sisti: "Il mio cuore è diviso tra Roma e Firenze, è stato come amare due donne follemente" -
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Giancarlo ‘Picchio’ De Sisti è la prova vivente che, nel calcio come nella vita, il cuore può battere per due colori diversi senza risultare meno sincero. La sua storia è un viaggio circolare tra Roma e Firenze, iniziato con un trauma e trasformato in un raro esempio di doppia appartenenza.

“Nasco con la maglia giallorossa addosso”, racconta De Sisti, ricordando le radici romane, l'accento e i pomeriggi passati sui campetti di periferia insieme al padre. Quell'idillio sembrava indissolubile, finché nel 1965 le logiche di bilancio non presero il sopravvento sui sentimenti: “Piansi a lungo per una cessione dovuta alle esigenze di cassa della Roma”. Quell'addio forzato lo portò verso la Toscana, dove l'iniziale dolore lasciò spazio a una maturazione straordinaria.

A Firenze, De Sisti visse gli anni d'oro della carriera, diventando il perno del centrocampo che conquistò lo storico scudetto del 1969. Quella città, inizialmente estranea, divenne una seconda casa: “Mi innamorai anche di Firenze e della maglia viola. Alla fine è stato come amare due donne, anche se qualcuno dice che è impossibile”. Tra il ritorno a Roma per chiudere la carriera e l'approdo sulla panchina della Fiorentina anni dopo, De Sisti ha dimostrato che la fedeltà può avere due volti, rendendo onore a entrambi con la stessa, intramontabile passione.