De Santis riporta: "Martinelli non è pronto per la Fiorentina, se parte De Gea ci vuole altro"

Il procuratore ha parlato della situazione in porta della Fiorentina

09 giugno 2026 14:54
De Santis riporta: "Martinelli non è pronto per la Fiorentina, se parte De Gea ci vuole altro" -
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Intervenendo in esclusiva sulle frequenze di Lady Radio, l'agente sportivo Lorenzo De Santis ha delineato i piani della dirigenza viola per la prossima sessione di trasferimenti, evidenziando la nuova direzione tecnica. "Il club viola non escluderà a priori i talenti provenienti da Argentina e Sudamerica, ma i radar principali resteranno puntati sui campionati nostrani ed europei", ha chiarito il procuratore, mettendo in luce l'importanza di affidarsi a elementi già inseriti nel contesto calcistico locale.

"L'assoluta priorità sarà concessa a profili con un background consolidato in Europa e nel massimo campionato italiano, nell'ottica di assecondare le richieste tattiche del nuovo mister. Inoltre, si preannuncia una gestione complessa per Paratici per ciò che concerne i rientri e le partenze: c'è l'esigenza di sfoltire l'organico e dare un taglio netto al monte stipendi".

Focalizzandosi sui nomi caldi per la mediana e la difesa, l'agente si è sbilanciato con entusiasmo su un profilo specifico per rinforzare il centrocampo. "Considero Miretti un elemento di assoluto valore su cui scommettere ad occhi chiusi; consentirebbe di ricreare il binomio con Fagioli, portando freschezza, italianità e una discreta dote di reti. Rappresenta un'occasione di mercato imperdibile, tanto che lo vedrei meglio rispetto a Kantè del West Ham", ha rimarcato. Scenario diametralmente opposto per Infantino, destinato a salutare definitivamente Firenze: "Il ragazzo non è riuscito a imporsi né nel nostro calcio né nell'esperienza araba; il suo percorso qui è giunto al capolinea e l'obiettivo è definire un'intesa affinché possa proseguire la carriera in Argentina".

Riflettori accesi anche sulla linea difensiva, dove il giudizio finale spetterà alla guida tecnica: "Per quanto riguarda Valentini e Moreno, presumo che almeno uno dei due profili sarà testato sul campo. Parliamo di ragazzi futuribili e chissà che l'arrivo di Grosso non possa rimescolare le carte in tavola. Su Moreno, tuttavia, ho indicazioni di una sua preferenza per una permanenza in terra spagnola".

In conclusione d'intervento, il procuratore ha analizzato le prospettive tra i pali e le chance dei giovani cresciuti nel vivaio, tessendo le lodi di Favasuli. "Il profilo di Favasuli mi intriga parecchio, soprattutto perché ricopre una posizione in cui le alternative scarseggiano. Prima di pianificare un acquisto oneroso, la mossa corretta è valutare quali elementi funzionali siano realmente accessibili. È una promessa che si è guadagnata l'opportunità di mettersi in mostra", ha puntualizzato De Santis,

per poi chiudere con una panoramica sulla porta in caso di addio del top player iberico. "Qualora De Gea dovesse salutare la Toscana, la mia preferenza andrebbe su Caprile, pur sapendo che la sua valutazione economica è tutt'altro che accessibile. Martinelli, al contrario, non possiede ancora la maturità necessaria, avendo alle spalle solo una brevissima parentesi in prestito con la maglia della Sampdoria".