De Santis: "Mastantuono si merita la convocazione con l'Argentina, mi ricorda Riquelme per movenze"
Il procuratore ha parlato del talento argentino
Ai microfoni di Lady Radio è intervenuto l'agente Lorenzo De Santis, profondo conoscitore del panorama calcistico sudamericano, per commentare i primi passi a Firenze del talento argentino Franco Mastantuono.
"Serve prudenza quando si valutano giovani di questo livello. Mastantuono è sbarcato in riva all'Arno accompagnato dall'etichetta del fenomeno e non poteva certo finire sotto processo dopo poche uscite. È un profilo che avrebbe fatto la fortuna di molti club blasonati: possiede mezzi tecnici e un carattere del tutto fuori dall'ordinario. Nella sfida di Venezia si è caricato il gruppo sui componenti nel momento di massimo svantaggio: raramente si vedono diciannovenni capaci di prendersi tali responsabilità".
"Affinità con Riquelme" "Nelle ultime settimane il suo rendimento è stato oggetto di vivaci discussioni in patria. Diversi cronisti vicini al Boca Juniors sostenevano con ironia che si trattasse di un abbaglio, incapace di incidere persino in una Fiorentina relegata nelle posizioni di coda... valutazioni a dir poco premature. Per carisma, balistica sui calci piazzati, estro e presenza scenica sul terreno di gioco evoca indiscutibilmente la figura di Riquelme. Rispetto a Román ha una falcata più dinamica ed è meno regista puro, ma data la giovane età ha ampi margini per evolversi in una spalla d'attacco o in un esterno d'attacco, pur rendendo al massimo quando si trova nel cuore dell'azione".
"Pronto per la chiamata dell'Argentina" "Le vicende dei viola riscuotono enorme interesse in Argentina e la sua recente tripletta ha conquistato la prima pagina dei media locali. Mi attendo a breve una chiamata del commissario tecnico Scaloni per la Nazionale maggiore, considerata la necessità di avviare un ricambio generazionale. Parliamo pur sempre del trasferimento più oneroso nella storia del calcio argentino; a Firenze sta mettendo in mostra le sue doti nonostante il momento complesso della rosa, ed è destinato a salire ulteriormente di livello di pari passo con il gruppo. Ha un potenziale d'inserimento in zona gol impressionante: se troverà continuità sotto porta ci troveremo di fronte a un top player assoluto. Per quanto riguarda Pellegrino, pur non essendo un profilo spettacolare, se assistito a dovere dal resto della squadra saprà garantire un bottino di reti pesante".