De Gea ammette: “Non c’è una spiegazione, siamo partiti male. Eravamo morti, Vanoli ci ha riportati in vita”

Anche io non sono stato al top, ma non mi sono abbattuto

27 marzo 2026 09:34
De Gea ammette: “Non c’è una spiegazione, siamo partiti male. Eravamo morti, Vanoli ci ha riportati in vita” -
Condividi

David De Gea a La Gazzetta dello Sport ha parlato anche della stagione della Fiorentina: “Non c'è una spiegazione. Siamo partiti male e ci siamo messi addosso tanta pressione. È stata dura anche per me, che per la prima volta mi sono trovato a lottare per la salvezza. Anche io non sono stato al top, ma non mi sono abbattuto: lavorare è l'unico modo per uscirne. Il momento più difficile è stato a fine 2025, quando eravamo ultimi, non vincevamo una partita e le statistiche dicevano che nessuno nella nostra situazione si era mai salvato. Ora però siamo migliorati in tanti aspetti e siamo ancora in corsa in Conference, ma dobbiamo continuare a lavorare duro.

Eravamo morti, era una situazione disperata e Vanoli ci ha riportato in vita. E Paratici è molto presente: ama parlare con noi e seguire gli allenamenti. Sta facendo un grande lavoro. Ringrazio anche il dg Ferrari, la società e Goretti che mi sono stati vicini”.