Dall’Uruguay frenano: “Torreira-Fiorentina, operazione non facile: il Galatasaray tratta solo l’obbligo”

Primo confronto positivo tra il procuratore del centrocampista e il club viola: anche Fabio Grosso avrebbe dato l’ok, ma l’operazione resta complessa

19 agosto 2026 22:11
Dall’Uruguay frenano: “Torreira-Fiorentina, operazione non facile: il Galatasaray tratta solo l’obbligo” -
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Enzo Olivera, ilgiornalista uruguaiano che per primo aveva accostato il nome di Torreira alla società viola, ha fornito nuovi dettagli sulla trattativa. Secondo quanto riferito, il primo contatto tra l’entourage del giocatore e la Fiorentina avrebbe prodotto riscontri positivi. Gli agenti del centrocampista, infatti, sarebbero ottimisti riguardo alla possibilità di riportare il loro assistito in maglia viola.

Il confronto non si sarebbe limitato alla dirigenza e all’entourage del calciatore, ma avrebbe coinvolto anche Fabio Grosso. L’allenatore avrebbe espresso il proprio gradimento per l’operazione, dando di fatto il suo assenso all’eventuale arrivo di Torreira.

Prima di procedere, però, la Fiorentina dovrà necessariamente intervenire sul proprio centrocampo. Il reparto è infatti particolarmente affollato e alcune cessioni rappresentano una condizione importante per poter dare il via libera definitivo all’operazione.

A rendere ancora più complicata la trattativa ci sono poi le richieste del Galatasaray. Il club turco, proprietario del cartellino di Torreira, sarebbe disposto a discutere un trasferimento in prestito soltanto con obbligo di riscatto, e non attraverso un semplice diritto.

«L’operazione non è facile»: sarebbe questo, secondo Olivera, il commento di chi sta lavorando per provare a costruire l’affare.

La volontà delle parti sembra dunque esserci, così come il gradimento tecnico di Grosso. Restano però da superare diversi ostacoli, dalle cessioni necessarie per liberare spazio in rosa fino alla formula richiesta dal Galatasaray. La Fiorentina continua a lavorare: il ritorno di Torreira a Firenze è possibile, ma al momento tutt’altro che scontato.