Pantaleo Corvino, al termine della cerimonia della Hall of Fame Viola, ha rilasciato alcuni dichiarazioni ai cronisti presenti: “Sassuolo? Ogni partita si gioca per provare a vincere. La Fiorentina prima del pareggio con la Lazio era al settimo posto. E’ una squadra che sta cercando di farsi conoscere attraverso il grande impegno. Ci facciamo vedere anche con le potenzialità che abbiamo portato”.

Prosegue sull’attuale stato di cose: “Sportiello, Badelj, Astori e Chiesa arrivavano dal vecchio ciclo, abbiamo aggiunto Pezzella, Veretout, Benassi. Credo che stiamo facendo di tutto per farci conoscere”.

E sullo stato d’animo della piazza: “Firenze chiede chiarezza. Noi stiamo iniziando un altro ciclo, pensando al presente anche con qualche ombra. Ma vogliamo un futuro radioso. E’ una Fiorentina che si sta sforzando per fare il suo percorso indipendentemente da gennaio. Conta capire se abbiamo messo le basi giuste o no, e per ora credo che ci sia da essere speranzosi”.

Spende alcune parole anche per quelli che in passato sono stati degli obiettivi di mercato a lungo seguiti: “Politano e Berardi? Noi abbiamo Thereau e Chiesa che hanno fatto nove gol in due. Il francese in passato è sempre andato in doppia cifra e non rimpiangiamo niente”.

E per il reparto difensivo: “Pezzella e Astori completano un reparto che è fatto anche di Milenkovic che è una promessa europea. In più c’è Vitor Hugo che volevano molte squadre. Certo, Astori e Pezzella sono titolari dei viola”.

Conclude con un pensiero su Pezzella: “Pezzella? C’è un riscatto a 9,5 milioni all’inizio di giugno. Non vedo perché non dovremo riscattarlo”.

E su Astori: “Con Astori stiamo parlando per dargli un continuità contrattuale anche se ha altri tre anni di accordo. Ci ha voluto premiare ed è voluto rimanere”.

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