Insieme a Saponara ha parlato il DG viola Pantaleo Corvino. Queste le parole dell’ex direttore sportivo di Bologna e Lecce:

Ritengo il mercato di Gennaio come quello degli “aggiustamenti”, è difficile rinforzarsi davvero perchè gli altri lasciano difficilmente andar via i loro prezzi pregiati. Con Riccardo siamo stati bravissimi e fortunati. L’idea è stata pensata 10 giorni fa circa e è stata da subito approvata. E’ un grande rinforzo e un ottimo aggiustamento. L’amore con Riccardo nasce a Bologna, lo chiamai ma eravamo in Serie B e l’affare era difficile. Sono stato accusato da qualcuno in passato di aver avuto brutti rapporti con l’Empoli, questo non è vero e tengo a precisare di aver fatto anche alcuni scambi con il club toscano

I tifosi vogliono difensori e un rafforzamento. Cosa può fare? Il mercato di gennaio è difficile, a pochi soldi e forti non è facile trovarli. Gonzalo e Astori sono forti, trovarli uguali non è facile. Abbiamo preso Salcedo per il futuro e De Maio che ha più di 200 presenze. Non dobbiamo farci condizionare dai singoli, è la filosofia di gioco che esprimiamo che può essere fondamentale. Questa squadra e questa filosofia è sono state concepite 18 mesi fa, difendiamo e siamo convinti di quello che facciamo.

Sousa ha detto che non sapeva nulla su Saponara. Perchè? Non siamo bugiardi, 10 giorni fa ne parlai con l’allenatore e era contento. Anche lui ci aveva pensato in passato. L’altro ieri ho detto che potevamo prenderlo e era ancora più felice.

L’agente di Badelj continua a dire che cerca offerte. Come vi muovete? Il suo agente parlava ogni 15 gg, poi ogni mese e poi non parla. Io non ho sentito e non rispondo. Se la Roma dice questo dovete chiedere a loro.

Su Caceres? Non c’è realmente mai stato nulla di concreto.

Rinnovo di Gonzalo? La trattativa è lunga, a volte capita. Sta però andando avanti.

Sull’italianizzazione? Sul mercato cinese? Vogliamo creare un nucleo di italiani importanti, insieme a Faitas ci stiamo provando. Con Astori, Berna, Chiesa, Sportiello e Saponara abbiamo messo le basi. Il mercato cinese è uno tsunami, dovremmo essere pronti a subirlo per adattarci.

Se qualcuno bussa e tira fuori 50 milioni di euro per Kalinic? Kalinic ha trasmesso, da uomo vero, dei grandi valori. Non tornerà indietro nelle decisioni.

Il futuro di Sousa? Il gioco del possesso continuerà anche di lui? L’abbiamo fatto con Montella, lo stiamo facendo con Sousa. Ci sono tantissimi pro e dei contro. Espone i difensori a ripartenze ma è un rischio che dobbiamo subire.

Bernardeschi? La Fiorentina non è un club che mette il “vendesi” sui calciatori. Se la volontà è quella di rimanere rimane, noi non la offriamo a nessuno. Deve essere il giocatore a dirci qualcosa, noi ci sentiamo un paradiso e vogliamo difendere le nostre qualità. Se qualcuno manifesta la volontà di andarsene ce lo dirà.

Qual’è stato il valore di Saponara? Un’operazione intorno ai 9 milioni di euro.

La Fiorentina può entrare in Europa? Su Chiesa? Ha sorpreso più voi che noi, l’abbiamo tesserato e cresciuto da quando ha 11 anni. E’ stato protetto e cresciuto da quando era piccolo. Riuscire a brindare su di lui una soddisfazione. Simenone ieri doveva essere espulso e poi ci ha fatto due gol. ieri si meritava la vittoria.Nulla mi porta a pensare di smettere di crederci.

Credere ancora su Diks? Ha espresso il desiderio di andare al Vitiesse in prestito per 6 mesi. Deve giocare e li, per 6 mesi, lo può fare. Toledo andrà a continuare il suo percorso in un’altra squadra.