Corriere Fiorentino: “Kean mentalmente abbattuto, ma nessun allarme fisico. Il cambio? Scelta tecnica”

La Fiorentina dovrà tenere alto l'umore del giocatore

02 aprile 2026 09:01
Corriere Fiorentino: “Kean mentalmente abbattuto, ma nessun allarme fisico. Il cambio? Scelta tecnica” - Firenze, Stadio Franchi, 22.03.2026, Fiorentina-Inter, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 22.03.2026, Fiorentina-Inter, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Mentalmente è abbattuto, e non potrebbe essere altrimenti dopo la terribile notte bosniaca, ma almeno le condizioni della sua caviglia non sono peggiorate. All’indomani della disfatta degli azzurri sono le condizioni generali di Moise Kean a tenere banco in casa viola, anche per via di una sostituzione che sul momento aveva creato qualche allarme. Quel cambio voluto da Gattuso con Pio Esposito, prima di incassare il pari dalla Bosnia, aveva fatto pensare a un Kean non più in grado di restare in campo per via dei suoi acciacchi alla tibia, ma in realtà nascondeva soltanto una scelta tecnica.

Ovvio che per un calciatore alle prese con problematiche tipiche di un’infiammazione aver giocato due gare ravvicinate non è stato né semplice né indolore, ma dai primi responsi (in attesa che oggi Kean riprenda gli allenamenti al Viola Park) non sono emersi allarmi per Verona. Un bel sospiro di sollievo per la Fiorentina. Il problema semmai sarà riuscire a tener su di morale il proprio capocannoniere (9 gol a pari merito con Gudmundsson tra campionato e coppa). 

Perché dalla serata di Zenica Kean torna con un bel fardello da gestire nei mesi a venire per quella gigantesca opportunità nel secondo tempo che avrebbe potuto cambiare tutto. Nonostante il gol del momentaneo 1-0 (il tredicesimo in complessive 26 presenze in Nazionale) abbia consacrato Kean tra i migliori realizzatori italiani visto che solo Baloncieri nel 1928, Riva nel 1969 e Bettega nel 1977 erano stati capaci di andare a segno per 6 gare consecutive, sulla prova di martedì sera non può non pesare quel pallone alto sulla traversa al termine di una imperiosa cavalcata.

Un clamoroso errore che Vanoli cercherà di cancellare dalla testa di Kean nelle prossime ore, magari facendo leva sul sogno di alzare la Conference League. Anche per questo un’eventuale esclusione da titolari, sabato a Verona, potrebbe essere più figlia del turnover in ottica Crystal Palace che non degli strascichi del k.o. in Bosnia. Lo riporta il Corriere Fiorentino.