Una finestra, quella invernale, parecchio più breve rispetto alle abitudini. Per chi vorrà intervenire infatti, ci saranno soltanto due settimane. Dal 3, al 18 gennaio. Ecco perché sarà importante arrivarci con le idee chiare. Sempre che se ne senta la necessità.

La Fiorentina, da questo punto di vista, lascia intendere di non aver molto da riparare. Eppure, già nei prossimi giorni, Pioli e Corvino potrebbero sedersi attorno ad un tavolo per fare il punto.

Tre, in questo momento, i ruoli sotto la lente di ingrandimento: un terzino destro, un centrocampista e un attaccante.

Per il primo i fari sono puntati su Giovanni Di Lorenzo, dell’Empoli. In uscita, a quel punto, ci sarebbe uno tra Diks e Laurini. A proposito. Corvino cercherà di piazzare anche esuberi come Thereau e Maxi Oliveira mentre Dragowski, in cerca di spazio, potrebbe chiedere di partire.

In mezzo al campo si potrebbe pensare ad un regista. Piace Sender Berge, classe ‘98 del Genk.

Per l’attacco si ragionerà sull’opportunità di trovare un vice Simeone, mentre sembra difficile (per costi) arrivare a giocatori come Gabbiadini (che è stato proposto) o Ismaila Sarr, gioiellino classe ‘98 in forza al Rennes.

Corriere fiorentino