Corriere dello Sport rivela: "Fiorentina non convinta di puntare su Piccoli per il futuro"
È eccessivo domandargli di far cambiare idea con le tre gare che restano
E allora per riuscirci serve la squadra che è stata da febbraio e, soprattutto, nelle sette partite precedenti alla trasferta di Roma, quelle in cui De Gea e compagni hanno messo insieme tredici punti, vincendo a Cremona e Verona, vincendo contro la Lazio, pareggiando (e recriminando) con i futuri campioni d’Italia dell’Inter, insomma facendo per un piccolo, fondamentale pezzo di percorso ciò che si pensava potessero fare per l’anno intero e che invece è stato clamorosamente disatteso: un punto oggi e i pensieri brutti svaniscono. Meglio tre, di punti.
La Fiorentina ci proverà con Piccoli, ma ancora senza Kean nemmeno inserito tra i convocati mancando sempre un po’ al recupero pieno, e per l’attaccante ex Cagliari è un’altra opportunità da non sprecare: i tre gol finora segnati in ventinove presenze (tre anche in Conference nelle dieci partite disputate) non sono apertura di credito sufficiente per convincere i dirigenti viola a metterlo centrale nel progetto futuro di squadra. Certo, è eccessivo domandargli di far cambiare idea con le tre gare che rimangono, ma dopo una stagione del genere tutto fa comodo a tutti. Lo scrive il Corriere dello Sport.