Today is the day, o se preferite l’italianissimo Ligabue è “Il giorno dei giorni”.

90 minuti, 90 dannatissimi minuti, una partita, in palio la storia.
No no, non mi sono dimenticato dei canonici tre punti ma Fiorentina-Juventus è un’altra cosa… È storia di tifo, di sogni e di gloria.
Sousa si è tenuto abbottonatissimo riguardo la formazione, ci mancherebbe altro. E ai tifosi la formazione interessa si… Ma fino ad un certo punto, in questa partita tutti e 11 devono attaccare e difendere con la stessa ferocia, come se fosse l’ultima partita della carriera o l’esordio in Serie A. Quindi sarà il tecnico portoghese ad arrovellarsi in 4-3-3, 3-4-2-1 o insomma quello che crede meglio opportuno. Il calcio è ancora (per fortuna) una questione di testa, gambe e cuore. La tattica conta tantissimo ma in partite come queste tutto va a farsi friggere. Ricordate il 4-2? La Juve fino al blackout era in pieno controllo tecnico-tattico, poi l’oblio… Stadio che spinge, giocatori che ci credono e…. Vittoria.
La Curva Fiesole non si farà trovare impreparata e ci delizierà con una meravigliosa coreografia. Una stagione un po’ grigia come questa meriterebbe un raggio di sole, come quello che in un vecchio Fiorentina-Juventus venne rappresentato, come quello che rilancerebbe la passione che in questi mesi un po’ manca.
Il bello del calcio è che ogni gara ha storia a se, e stasera quella storia la Fiorentina la vuole riscrivere.
Iniziamo questo conto alla rovescia ricordando la bella notizia di ieri: Chiesa fino al 2021. Che sia insieme a Bernardeschi il futuro viola? Speriamo…
E se va male? Come l’araba fenice risorgeremo per noi non è una novità, passeremo una Domenica insonne con il magone e lunedì si riparte, post fata resurgo.

Credici Fiorentina, credici Firenze, basta freddo, grigio e pioggia… Vogliamo uno splendido sole stasera, e che quei 90 minuti di pura passione portino una radiosa settimana, una gioia insomma.
Non vado avanti ulteriormente, sappiamo che se tutti i giocatori avessero la voglia dei tifosi vincerebbero ogni gara 5-0. O che so… 4-2.

Avanti Firenze, avanti Fiorentina!

Gabriele Caldieron