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Commisso: “La politica non ci fa fare lo stadio. Vuole controllare la Fiorentina, senza di loro non si fa nulla”
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Commisso: “La politica non ci fa fare lo stadio. Vuole controllare la Fiorentina, senza di loro non si fa nulla”

Flavio Ognissanti

29 Aprile · 13:18

Aggiornamento: 29 Aprile 2023 · 14:36

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Firenze, stadio Franchi, 06/06/2019, presentazione Rocco B. Commisso, foto Fiorenzo Sernacchioli. Copyright Labaroviola.com

Rocco Commisso ha parlato dalla sala stampa dello stadio Franchi, queste le parole del patron della Fiorentina:

“Sono scaramantico, ancora non abbiamo vinto nulla e non voglio dire niente. Ho fatto la promessa quando avevo 24 anni che dal quel giorno mai sarei entrato in politico. Ho grande rispetto per Nardella e per i politici. Ma la burocrazia e i politici stanno rovinando l’Italia, ci stanno limitando e questo in Europa non si vede. Lo stadio è comunale e questo in America non si vede, dovrebbero aiutare a fare nuovi stadi. In America le piccole città hanno l’opportunità di prendere soldi pubblici e le tasse non si pagano se vuoi investire. C’è questa cultura che le squadre di calcio sono aiutate dai comuni perchè hanno imparato che se non sono aiutati se ne vanno via.

Qui non è cosi, questa è l’Italia, non c’è nessuna opportunità di fare cose differenti se non sono aiutati dalla politica, io non sapevo fosse cosi. Ma non si vede solo a Firenze, anche a Roma e Milano è cosi. Il Franchi è un monumento, ma io non credo sia un monumento, non è all’altezza di Firenze. Non ci aiuteranno mai a fare uno stadio in tempi giusti e con costi giusti, la politica vuole controllare quello che succede e il futuro della Fiorentina. Io devo accettare certe cose ma nessuno può impedire di parlare. Anche se lo iniziano adesso ci vogliono 3/4 anni per finirlo. Io non metterò soldi per lo stadio perchè non è mio, è del comune, è un monumento e se lo fanno loro

Vogliamo delle risposte, dove giocherà la Fiorentina? Quanto costerà giocare alla stadio per la Fiorentina? Chi gestirà l’area commerciale durante la settimana, con che costi? Per quanti anno potremmo usarlo? Noi siamo disponibili a fare lo stadio di proprietà ma ci devono trovare una soluzione. Dopo che hanno rifiutato il nostro progetto per lo stadio e ci hanno detto di no bisognava fare una guerra in cui nessuno usciva vivo. Quando in Turchia e in Polonia vedi degli stadi bellissimi ti chiedi perchè noi non possiamo averli. Nella mia vita questo è stato il mio più grande fallimento, mi ero messo in testa di farlo lo stadio e non ci sono riuscito. Questa è colpa mia. Credo che nemmeno la politica abbiamo la risposte che noi cerchiamo

Portare la Fiorentina in Europa è stato bellissimo, nello spazio di 4 anni abbiamo riportato la squadra in Europa, ci sono altre proprietà che in Europa non ci sono mai andate. Abbiamo già dimostrato quanto siamo disponibili a investire sulla Fiorentina, abbiamo già speso in 3 anni 433 milioni, compreso i soldi dello sponsor Mediacom con quasi 35 milioni all’anno. Le perdite alla Fiorentina non finiscono mai, solo entrando in Europa ma soprattutto in Champions non ci sarebbero perdite. La nostra intenzione è di essere competitivi anno dopo anno sempre di più, vero che in campionato potevamo fare meglio ma ci sono anche la Coppa Italia e la Conference come obiettivi, vogliamo vincere qualche cosa

Il 7 febbraio avevo detto che le colpe erano tutte mie, io tratto bene i miei dipendenti e loro trattano bene me. A Mediacom nessuno ha un contratto lungo, se qualcuno vuole andare via può andare via. In Italia ci sono presidenti che non parlano mai, io parlo. Quella è stata la svolta, i giocatori hanno capito che venivano difesi da me. Ci sono presidenti di Serie A che hanno la scorta, io non ho nessuna scorta, i tifosi sono qualcosa di incredibile, quello che hanno fatto contro la Cremonese è stato qualcosa di spettacolare, io non posso andare in Fiesole perchè non sono più giovane. I tifosi sono tutto e siamo in vita per i tifosi e con i tifosi

La Fiorentina non è mai stata d’accordo nel trasloco di 2 anni dal Franchi. Al Viola Park ci sarà il ritiro ma non aprirò il Viola Park ai tifosi se non è tutto completo. Io potevo andare in Svizzera a fare lo stadio ma questo non può mai succedere, in Italia non puoi cambiare città alla squadra. Siamo ostaggi del sistema, i politici si devono mettere in testa che la Fiorentina è un asset della città e deve essere rispettato. Il Viola Park si aprirà senza i parcheggi che ci erano stati promessi, il Viola Park è vastissimo ed è bellissimo

La Juventus ha un valore di 150 milioni se consideri l’affare Ronaldo, pensate come è stata rovinata la povera Juventus. Noi abbiamo un indice di liquidità che è il doppio del minimo consentito, spero che tutte le società facciano vedere il loro indice di liquidità, perchè deve essere un dato nascosto? Noi paghiamo tutti sempre, negli anni del Covid nessuno è stato mandato via. Voglio dire che la Fiorentina non è in vendita, Pif o gli arabi non sono veri, decido io quando vendere la Fiorentina, vi posso assicurare che non vendo, dovete combattere con me, vi piaccia o meno (ride ndr)

I costi non possono essere più del 70% dei ricavi e questo per noi è un problema. Anche se si possono buttare giù le curve è un discorso in cui non siamo disposti a entrare, ci vorrebbero troppi soldi e troppo tempo.

Oggi non parliamo del mercato, il responsabile è Pradè e non voglio parlarne nella giornata di oggi. Pradè ha tutto il mio rispetto, speriamo che possiamo continuare con lui. Tournee negli Stati Uniti? Difficile che possa avvenire quest’anno.

Il Viola Park sarà anche un modo per poter guadagnare, qualcuno ci ha chiesto già se può essere sede per giocare le finali e questo naturalmente avviene se si paga. La nostra più grande entrata è quella di poter lanciare in prima squadra i giovani che crescono al Viola Park, questo è il nostro più grande obiettivo ma indubbiamente vogliamo far si che il Viola Park possa diventare motivo di guadagno

Quello che è successo sulle critiche è stato un qualcosa di incredibile, la più importante persona nella Fiorentina è l’allenatore, i primi due anni sono andati in quel modo. Italiano dirige le persone in campo, parla sempre con i giocatori tutti i giorni

Renzi ha parlato ma io mi chiedo perchè non ha parlato 4 anni fa, troppo facile parlare ora. Io credo che Nardella voglia uscire da sindaco di Firenze con la missione completata sullo stadio

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