Stefano Pioli, alla vigilia del match col Frosinone (domani sera, ore 20,30), ci sta pensando a qualche cambiamento. Come ricorda Repubblica, contro Cagliari e Roma sono arrivati due pareggi ma, soprattutto, poca brillantezza in fase offensiva dove i viola ancora una volta hanno confermato il momento negativo. La difesa non si tocca, ok. Semmai qualcosa potrebbe cambiare in mezzo al campo: il tecnico si prenderà queste ultime ore per capire se piazzare Edimilson Fernandes davanti alla difesa (già fatto durante la squalifica a inizio campionato di Veretout), liberando così il francese insieme a Benassi nel ruolo di mezzala. L’altra idea potrebbe essere quella di spostare Gerson come laterale offensivo insieme a Chiesa e Simeone e così dare un altro turno di riposo a Pjaca. Dubbi, pensieri, ipotesi. Perché in realtà la chiave sta nella testa dei suoi giocatori e magari la gara di domani col Frosinone, prima della sosta per le nazionali, potrebbe diventare fondamentale per sbloccare quegli elementi in cerca della giocata vincente. Come Simeone, a secco nelle ultime sette giornate. «È un giocatore importante per la squadra, non ha il problema del gol – dice a Radio Rai Marco Sportiello, che domani affronterà da portiere del Frosinone la sua ex squadra – Anche lo scorso anno fece fatica ma sono sicuro che metterà a segno tante reti». Oltre a Edimilson, torna a disposizione anche Norgaard. In realtà sarebbe lui il sostituto ideale, sulla carta, di Veretout come regista. Il danese, tra panchine e un infortunio rimediato in nazionale, non gioca dal secondo tempo della prima gara col Chievo. Pioli ci sta lavorando e chissà che non possa essere questa la novità di formazione.

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