Cecchi: "Vanoli straniero incompreso in una terra che pensava sua. Fategli almeno un applauso"

"So di andare controcorrente ma ieri a me Vanoli nel post partita ha un po' commosso"

11 maggio 2026 12:38
Cecchi: "Vanoli straniero incompreso in una terra che pensava sua. Fategli almeno un applauso" -
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Stefano Cecchi ha rilasciato questo commento a La Nazione: “So di andare controcorrente ma ieri nel post partita a me Vanoli ha un po' commosso. Perché nella sua voce incrinata ho riconosciuto l'amarezza di chi si sente straniero e dunque incompreso in una terra che pensava sua. Lo so, il calcio della sua Fiorentina è stato asmatico, indigente e disadorno. Ma a lui non si era chiesta magnificenza. Si era chiesta una cosa ancor più improbabile: ovvero una salvezza che, dopo soli 6 punti in 15 gare, nessuno aveva mai ottenuto.

Lui ce l'ha fatta e pure in anticipo. E allora, visto che oramai è chiaro come il suo futuro sia altrove, non sarebbe questo il tempo di una pacca sulla spalla e almeno un applauso di riconoscenza? Una delle doti migliori di questa città è sempre stato il coraggio di difendere con orgoglio chi sta dalla sua parte a prescindere da tutto. Davvero in questo tempi confusi di smarrimento facile, Firenze, insieme a mille altre cose belle, ha perso anche questa qualità?”