Cecchi: “22 minuti di speranza, poi l’entrata sciagurata di Dodò. Difesa con smagliature imperdonabili”
La Fiorentina alla fine ha pagato un pegno durissimo
Nelle pagine di La Nazione troviamo le parole di Stefano Cecchi: “22 minuti di speranza, poi quell'entrata sciagurata di Dodo ha dato il via ad un'altra partita nella quale la Fiorentina è evaporata, pagando alla fine un pegno durissimo. Così, di fronte ad un Crystal Palace buono ma non certo irresistibile, anche a Londra sono riemersi molti dei difetti di lungo corso di questa stagione. Una difesa che, sotto pressione, non riesce ad evitare smagliature imperdonabili. Un centrocampo di poca personalità e qualità, dove se si spegne Fagioli non c'è nessuno che sappia riaccendere la luce.
Ed un attacco dove, senza Kean, nessuno sembra possedere le qualità per il colpo singolo «correggi-destino», con Gudmundsson che, assai più di Godot, non arriva mai nonostante in tanti lo attendino. Certo, il calcio è il luogo del mai dire mai, ma davvero ad oggi per pensare di poter andare a Lipsia più che votarsi ai dettami di Coverciano, servirebbe accendere un cero a Montesenario o a Bocca di Rio”.