Carnasciali: "L'allenatore da prendere era Sarri, ma non l'hanno voluto. Non leggo ancora il nome del DS"

L'ex difensore analizza la situazione in casa Viola dopo l'esonero di Pioli interrogandosi anzitutto su chi sarà il prossimo DS

04 novembre 2025 16:40
Carnasciali: "L'allenatore da prendere era Sarri, ma non l'hanno voluto. Non leggo ancora il nome del DS" - Firenze, Stadio Artemio Franchi, 26.02.2024, Fiorentina-Lazio, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Artemio Franchi, 26.02.2024, Fiorentina-Lazio, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Daniele Carnasciali, ex viola dal 1992 al 1997, è intervenuto a RadioFirenzeViola. Ecco le sue parole: "Non mi sarei mai immaginato questa situazione ma sfido chiunque a dire il contrario però è successo. Quindi dobbiamo resettare tutto però mi sembra che a Firenze i problemi si tenda a non risolverli. E' andato via Pradè in maniera tardiva, poi Pioli, però non leggo ancora il nome del direttore sportivo. Abbiamo visto che quelli che c'erano prima o non sono capaci o non hanno fatto bene a Firenze. Bisogna prendere un direttore sportivo che sia in grado di risollevare le sorti della Fiorentina e poi prendere l'allenatore. Se a Firenze si continua a fare ognuno come vuole continueremo ad avere difficoltà. L'allenatore da prendere era Maurizio Sarri, ma non l'hanno voluto prendere. Può arrivare chiunque, ma se la società rimane questa, i problemi rimarranno".

Su Pioli: "Non so i rapporti che c'erano con i giocatori, però ho visto che un calciatore ha messo like al post sull'esonero di Pioli. Forse Pioli non ha saputo gestire determinate situazioni, ma ripeto, l'allenatore è stato lasciato solo alle prime difficoltà, cosa che non deve mai succedere. L'allenatore deve sentire sempre le spalle coperte dalla società. Qui è mancata soprattutto la società, ma le responsabilità sono anche dell'allenatore e dei giocatori".

Aggiunge: "Se ne va un allenatore che non ha mai incontrato il Presidente così come anche Palladino. Sarri voleva parlare con Commisso ma non gli è stato fatto fare. Non sono cose normali, una proprietà deve parlare con tutti. Ora si capisce perché ci sono dei problemi a Firenze. I problemi sono anche questi qui. Non è un caso che al Milan sono andati via Maldini e Massara e poi la società è andata in difficoltà. Se non c'è prima una società forte e in grado di gestire le difficoltà, poi ti ritrovi come è oggi la Fiorentina".

Conclude: "Faccio una domanda io: chi li prende questi allenatori? Io non do giudizi sui direttori che non conosco come Goretti. Una linea però va data. Prima va detto: "Goretti è il nuovo ds e poi sarà lui a scegliere l'allenatore". C'è chi si deve prendere la responsabilità della scelta, reputando che quell'allenatore possa mandare avanti i giocatori con certe caratteristiche. Se il direttore è Goretti deve scegliere l'allenatore che esalti le caratteristiche dei giocatori che hai, cosa che non è riuscita a Pioli. Kean, che ha fatto 19 goal, ora non può essere solo a due. Il gioco di Pioli magari non era per Kean e allora serve un allenatore che sappia sfruttare i giocatori che si ha e che oramai sono quelli. Poi hai speso 90 milioni, sono tanti, quindi devi farli rendere".