Carnasciali: "A Firenze si diceva che Kayode non avesse i piedi, non si è capito il potenziale"

L'ex giocatore viola ha parlato del terzino ex viola in azzurro

30 settembre 2026 14:05
Carnasciali: "A Firenze si diceva che Kayode non avesse i piedi, non si è capito il potenziale" -
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Nel corso della trasmissione A Pranzo con il Pentasport su Radio Bruno, l'ex difensore viola Daniele Carnasciali ha espresso giudizi netti sulla gestione dei talenti di casa Fiorentina, prendendo spunto dalle prestazioni di Michael Kayode con la maglia del Brentford e della Nazionale azzurra.

La gestione dei giovani e il caso Kayode

Carnasciali non ha lesinato stoccate all'ambiente e alla società per la cessione del giovane esterno: «A Firenze siamo bizzarri: mi ricordo bene quando si liquidava Kayode dicendo che fosse soltanto un giocatore forte fisicamente. Quando abbiamo tra le mani giovani italiani di valore e prospettiva non riusciamo mai a blindarli, che sia per ragioni economiche o per mancanza di lungimiranza».

L'ex calciatore ha poi messo a confronto le scelte di mercato con le risorse del settore giovanile: «Poi ci ritroviamo a vivere di rimpianti. Prima di tutto bisognerebbe valorizzare i nostri ragazzi, invece noto che si va a pescare profili come Viery o Valdepenas. Certo, va detto che i 17 milioni di euro incassati all'epoca dalla sua cessione non erano una cifra da poco, e guardandolo solo la domenica sembrava semplicemente un buon prospetto».

Confusione sulla panchina e sul mercato

Infine, Carnasciali ha commentato le recenti dinamiche relative alla guida tecnica e alla costruzione della rosa: «Credo che tenendo conto di quanto fatto, Paolo Vanoli meritasse la riconferma. Invece si è scelto di cambiare per ingaggiare un allenatore che aveva fatto bene al Sassuolo, ma al quale magari nel frattempo sono stati ceduti elementi preziosi che avrebbe preferito confermare, come per esempio Mandragora. In tutta questa vicenda ho percepito un pizzico di confusione».