Caressa: "Italiano mi piace, cambia ma ha un difetto. Jovic sbaglia? È questo, non è da 30 gol"
Le parole di Caressa sulla Fiorentina
Fabio Caressa, parliamo un po’ di Fiorentina?«Assolutamente. Mi fa piacere. E poi la squadra viola arriva da una stagione dove ha fatto ottime cose, ha accelerato su un processo di crescita importante e ambizioso...».Dunque, siamo alla vigilia di un’altra belle annata?«Ora la Fiorentina deve fare il salto di qualità. Deve continuare a giocare bene come ha fatto nella stagione delle due finali e iniziare a... vincere».E’ un modo, questo, per alzare un po’ la pressione su Italiano e il gruppo viola?«Italiano è un allenatore molto bravo. Mi piace. E’ ambizioso e preparato e soprattutto ha saputo cambiare».Cioè?«All’inizio era troppo integralista. Mi era sembrato eccessivamente rigido sulle sue idee tattiche, poi... ha cambiato, ha deciso di cambiare. E ricordatevelo: un allenatore che sa cambiare è un grande allenatore».Sia sincero: almeno un difetto Italiano ce l’avrà...«L’ho detto una volta direttamente a lui e posso ripeterlo. In panchina si agita troppo... e secondo me esagera. Un tecnico deve trasmettere tranquillità alla squadra, non tensione».
Mica facile restare calmi quando magari uno come Jovic ti sbaglia un gol... non crede?«Guardi che Jovic è questo. E se a Firenze è stato preso come uno ’stoccatore’, non si era andati a leggere lo score del giocatore che aveva fatto benissimo in Germania, ma già al Real aveva avuto problemi di finalizzazione. Il serbo non è un attaccante da 30 gol».Meglio puntare di più su Cabral?«Primo, credo si giusto aspettare ancora un po’ Jovic. Secondo, a me Cabral è piaciuto davvero. Per impegno, coraggio e voglia di migliorarsi».Andiamo a centrocampo: i soldi della cessione di Amrabat accenderanno il mercato in entrata?«Amrabat è un giocatore strepitoso, me lo lasci dire. E sostituirlo non sarà facile. Ha due caratteristiche da campione vero: è dinamico e incontrista. Centrocampista eclettico come pochi. Ha fatto una gran stagione, come del resto Bonaventura, un ragazzo perbene, un giocatore con mille qualità». Lo scrive La Nazione.
LEGGI ANCHE, BIRAGHI VA ALTROVE?
https://www.labaroviola.com/corriere-dello-sport-se-arriva-parisi-alla-fiorentina-si-faranno-riflessioni-sul-futuro-di-biraghi/218160/