Brutte notizie arrivano da  Modena, alta tensione nel bel mezzo della difficilissima situazione con la società che dovrebbe passare di mano e la squadra che, a causa del contenzioso con il Comune, che ha comportato lo sfratto dal “Braglia”, non ha potuto disputare la sfida con il Mestre. Poco prima dell’ora di cena, un gruppo composto da circa 30-40 ultrà modenesi ha tentato l’irruzione nella sede sociale, nella quale in quel momento si trovavano il patron Antonio Caliendo, il direttore generale Claudio Anellucci ed un collaboratore. I tifosi si sono presentati incappucciati, accompagnati da pitbull e muniti di mazze e bombe carta. Caliendo si è barricato collocando un pesante armadio dietro l’ingresso principale e poi è riuscito ad abbandonare i locali, prima che i facinorosi riuscissero ad entrare. Situazione caldissima che avrà degli strascichi, Caliendo intanto ha giocoforza lasciato Modena.

Alfredopedullà.com

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