German Pezzella è la sorpresa della Fiorentina di questa prima parte di stagione. Il colpo di qualità per la difesa, da affiancare, nelle idee di Stefano Pioli, a Davide Astori. Dopo che Vitor Hugo non ha convinto durante la preparazione il tecnico viola, la società ha acquistato in prestito con diritto di riscatto dal Betis Sevilla il difensore argentino. E dopo pochi giorni, quelli in cui ha esordito con la maglia gigliata, è arrivata la prima convocazione di Jorge Sampaoli con l’Albiceleste. “Mostraci un documento”, gli hanno chiesto gli addetti alla sicurezza al suo a Ezelza, salvo poi scusarsi e farlo passare. Disavventure da novellino.
QUALITÀ – La sua forza difensiva è saltata subito all’occhio. In pochi ne conoscevano le reali caratteristiche ma, nel grigiore della nuova rosa della Fiorentina, è riuscito subito ad emergere. Difficilmente autore di prove negative, è lui il ‘caudillo’ della Viola del ciclo nato in estate, ancor più del capitano Astori, momentaneamente in difficoltà. Centottantasette centimetri di sicurezza davanti a Marco Sportiello: quarto nei toscani per minuti giocati (1241), è il quinto in rosa per chilometri medi percorsi a gara (10.447), occupa addirittura la stessa posizione per occasioni da gol avute. E poi una rete all’attivo, quella contro il Bologna, valsa tre punti.
RISCATTO – Dieci milioni di euro e la prospettiva di un quadriennale. “Nella mia testa – ha dichiarato l’argentino – c’è la volontà di rimanere qui per tanti anni. C’è ancora tempo per parlare del riscatto, ma sarei contento se arrivasse perché lavoro per questo ogni giorno”. Il Betis Sevilla, dal canto suo, nonostante la volontà della Fiorentina di esercitare il diritto secondo le proprie facoltà, ha fatto sapere tramite Lorenzo Serra Ferrer, vicepresidente della società andalusa, che “da Firenze non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione, né positiva né negativa sul riscatto del giocatore. Vedremo più avanti, parlando anche con lo stesso calciatore”.

E L’INTER VIGILAUna situazione da risolvere in tempi ragionevolmente stretti, perchè le buone prestazioni del giocatore argentino hanno iniziato a suscitare l’interesse di altre società, tra cui quello dell’Inter. Difficile che i viola non riscattino Pezzella,  ma trattenerlo non sarà facile. L’obiettivo è quello di “aumentare il monte ingaggi fino a 50 milioni”, ha detto Pantaleo Corvino, sintomo che esiste l’ambizione di alzare l’asticella. Tra il dire e il fare, però, c’è di mezzo il mare. Come nella permanenza del difensore classe ’91, che con questo rendimento potrebbe finire sul taccuino di pretendenti molto ambiziose.

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