Calamai duro: “Non ha perso Grosso ma la società: la gestione di Kean è l’anticalcio”

L’opinionista si è espresso sulle scelte fatte dalla Fiorentina per la gara contro la Roma

24 agosto 2026 23:47
Calamai duro: “Non ha perso Grosso ma la società: la gestione di Kean è l’anticalcio” -
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Luca Calamai ha parlato nel post Roma-Fiorentina ai microfoni di Radio FirenzeViola, di seguito le sue parole:

“Credo che sia stato Paratici a decidere che Kean non avrebbe dovuto giocare stasera, anche perché Grosso aveva detto che lo aveva visto concentrato. È stata una scelta societaria bizzarra, la gestione di Kean è l’anticalcio. Adesso o porti un centravanti stratosferico o non vendi Kean, e se lo vendi vuol dire che non è vero che non hai bisogno di soldi.

Dodò? Anche qui la società è responsabile. Immagino che Grosso abbia chiesto se poteva far giocare Dodò e la società avrebbe dovuto dire di no. Ha perso la società, non Grosso. Abbiamo visto delle cose che non c’entrano col calcio. Gudmundsson? Non ha giocato quello che ha fatto tutte le amichevoli, ma manca ancora un esterno d’attacco, è colpa di Grosso? Che ci servissero lo sapevamo da giugno”.