17 Gennaio 2022 · 06:00
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Cabrini: “Francia favorita. Subito dietro Belgio e poi Italia”

Antonio Cabrini e Fulvio Collovati hanno molto in comune. Non sono soltanto ex calciatori ed ex difensori ma entrambi sono stati due elementi fondamentali per la vittoria del Mondiale nel 1982. Chi meglio di loro dunque per parlare delle favorite per le scommesse calcio in vista della finale che si disputerà domenica 11 luglio alle ore 21 al nuovo e magnifico stadio Wembley di Londra?

Francia e Belgio con rose mature al punto giusto
Il blog sportivo l’Insider ha trasformato Collovati nell’insolita veste di intervistatore per un video con il già citato “Bell’Antonio”. L’ex calciatore di Atalanta, Juventus e Bologna ha dunque espresso il suo pronostico: è la Francia campione del Mondo in carica ad essere anche la favorita per la vittoria degli Europei.

La sua rosa, oltre ad essere composta da molti autentici top player, a cominciare dalla stella del Paris Saint Germain Mbappè, vede molti suoi elementi all’apice della loro carriera agonistica: un perfetto mix di esperienza ed integrità fisica che Cabrini vede come miscela perfetta per la vittoria finale.

Lukaku e Mertens outsider di lusso
Nella griglia per la vittoria finali, Cabrini dietro la Francia mette il Belgio degli “italiani” Romelu Lukaku e Dries “Ciro” Mertens. Esattamente come Pogba e soci, anche la rosa belga è al punto giusto di maturazione e dopo la delusione dei Mondiali di Russia, i ragazzi del Commissario Tecnico Roberto Martínez vorrebbero finalmente vincere qualcosa con la maglia della nazionale.

“Italia fra le semifinaliste ma a quel punto…”
Detto delle due favorite, Antonio Cabrini dove posiziona l’Italia del CT Roberto Mancini? Subito dietro visto che vede gli azzurri quanto meno fra le semifinaliste anche se a quel punto l’ex calciatore, in modo molto colorito, afferma che sarebbe un dispiacere non arrivare fino in fondo.

Cabrini ha visto la Nazionale crescere e di molto in questi ultimi anni grazie a Mancini con tanti giovani che proprio con l’esperienza azzurra sono diventati fondamentali anche nei rispettivi club dove in passato trovavano difficoltà a mettersi in luce. Sono tanti gli esempi possibili ma il primo nome della lista è quello di Nicolò Barella, pilastro del centrocampo azzurro e pedina fondamentale per la vittoria dello Scudetto da parte dell’Inter.

Se in difesa Cabrini vede molto bene l’esperienza e la sincronia fra i due centrali juventini Bonucci – Chiellini (per quest’ultimo l’unico dubbio è la forma fisica fino a fine competizione), in attacco l’ex Commissario Tecnico della Nazionale Femminile di calcio si augura che Ciro Immobile possa ripercorrere le notti mundial dell’indimenticato ed indimenticabile Paolo “Pablito” Rossi e consacrarsi definitivamente nel gotha del calcio mondiale.

“Gli Europei? Più difficili del Mondiale”
Alla domanda di Fulvio Collovati sul perché l’Italia sia riuscita a vincere due Mondiali in tempi “recenti” e nessun Europeo, Antonio Cabrini spiazza gli ascoltatori dichiarando che la competizione continentale sia più difficile di quella mondiale visto che in quest’ultima ci sono più squadre “cuscinetto” con maggiore facilità di passare i turni preliminari. Una presa di posizione che farà sicuramente discutere anche perché detta proprio da… Un Campione del Mondo!

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