Bucciantini: "Kean non è continuo, non ha le caratteristiche per essere un campione a tutti gli effetti"
Il giornalista ha parlato dell'attaccante viola che non ha fatto una grande stagione
Intervenendo a Radio Sportiva, l’opinionista e tifoso della Fiorentina Marco Bucciantini ha analizzato il momento del calcio italiano, soffermandosi in particolare sul centravanti viola Moise Kean. "Lo scorso anno abbiamo avuto Kean e Retegui, che hanno segnato molti gol", ha esordito il giornalista, sottolineando il grande potenziale dell'attaccante della Fiorentina. "Se fosse sempre centrato sia fisicamente sia mentalmente, Kean sarebbe un centravanti di altissimo livello. Possiede un grande talento calcistico, ma gli manca ancora quella continuità che gli consentirebbe di trasformare il suo potenziale in numeri costanti e di altissimo livello".
Allargando il discorso al panorama nazionale, Bucciantini ha espresso una forte preoccupazione per la carenza di qualità e fantasia nei reparti avanzati: "Si parla sempre di bomber, ma in realtà mancano giocatori d'attacco capaci di fare la differenza. Negli ultimi anni il calcio italiano non ha prodotto molti esterni offensivi e mancano anche i classici numeri 10". Un vuoto di talento che diventa evidente se confrontato con il passato, come concluso dall'opinionista con una nota di nostalgia: "Qualche anno fa si doveva scegliere tra Francesco Totti e Alessandro Del Piero; oggi, invece, chi c'è?".