Borghi: "Fiorentina troppo offensiva, senza mediani. Per Grosso sarà difficile trovare equilibrio"
L'analisi del telecronista sul mercato viola
In chiusura di questa sessione estiva di calciomercato, Stefano Borghi ha fatto un'analisi sulle operazioni effettuate dai club italiani alla deadline. Queste le sue parole sulla Fiorentina sul suo canale YouTube:
"Al di là della partenza scioccante, la Fiorentina ha fatto un mercato mastodontico. Ha comprato tantissimo, anche se la partenza di Kean va messo sulla bilancia. È arrivato Njie, Beto, Gnonte, Pote Gonçalves, giocatore veramente di alto livello tecnico. C'è però una situazione elefantiaca nel settore offensivo: immagino che l'unico intoccabile sia Mastantuono, che è arrivato in prestito secco, che è un 2007 e che in questo avvio horror è sembrato l'unico che desse segnali di ribellione a partite che scivolavano via molto mestamente. Il resto è tutto da testare e da vedere.
In mezzo al campo non esiste un mediano dopo la cessione di Mandragora al Torino, per cui o Oulai o Fagioli nel ruolo di vertice basso, Atta è sicuramente un ottimo acquisto, Ndour, Brescianini... Dietro invece le carenze mi sembrano evidenti: Dragusin deve riprendere un pochino di confidenza dopo una stagione con poco calcio per i postumi dell'infortunio; Pongracic e Ranieri tutte vie conosciute. Però una squadra senza mediani, tanti giocatori offensivi, con gente che corre in avanti e che indietro fa un po' più di fatica, con terzini d'assalto, perché è rimasto Dodo, sono arrivati Valdepenas e Jimenez, tutta gente che fa bene oltre la metà campo e dietro un po' meno...
Io non vedo una missione semplicissima per Grosso nel compattare questa squadra che viene da una stagione veramente terrorizzante e che avrebbe avuto bisogno di certezze quasi immediate. La Fiorentina ha comprato tantissimo, ma non sono sicuro che sia stata costruita una squadra in grado di avere tranquillità, punti di riferimento e basamento in questa stagione. Ma di sicuro il materiale a disposizione c'è. Vedremo."