Bucchioni: "Non capisco la permanenza di De Gea, le prime due partite sono state imbarazzanti"

L'analisi di Enzo Bucchioni a calciomercato ormai chiuso

02 settembre 2026 14:00
Bucchioni: "Non capisco la permanenza di De Gea, le prime due partite sono state imbarazzanti" -
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La rivoluzione estiva della Fiorentina non ha riguardato soltanto il mercato in entrata. Tra le questioni rimaste aperte c’è anche quella relativa a David De Gea, inizialmente considerato tra i possibili partenti e poi rimasto a difendere i pali viola. Un tema sul quale Enzo Bucchioni si è soffermato ai microfoni di Radio Bruno.

“A inizio mercato sembrava che anche De Gea potesse partire, tanto che si parlava dell’arrivo di un altro portiere in attesa della crescita di Martinelli. Il suo futuro lo avevamo già discusso nella passata stagione e la sua permanenza è una delle situazioni che considero non completamente risolte. Se hai deciso di rifondare la squadra, perché mantenere il capitano dello scorso anno, che è anche un portiere sul quale ci sono state discussioni? Ha sempre avuto alcune lacune, anche se nella sua prima stagione riusciva spesso a mascherarle grazie a interventi di grande reattività”.

“Posso capire il suo ruolo di leader, ma alla fine bisogna guardare quello che succede in campo. E le prime due partite sono state davvero imbarazzanti”. Alle spalle di De Gea, inoltre, c’è Christensen, sul quale Bucchioni nutre altrettanti dubbi: “È un portiere capace di fare parate straordinarie, ma anche di commettere errori clamorosi. Nel complesso vedo poca sicurezza nel reparto”.

Il discorso si sposta poi su Brozović, possibile rinforzo per il centrocampo viola. Bucchioni invita però alla prudenza: “Bisogna prima capire in che condizioni sia. Non so quante sue partite siano state viste negli ultimi mesi e quando un giocatore va a giocare in Arabia può diventare un'incognita”.