Bocci distrugge Fagioli: "Non può giocare davanti alla difesa, non protegge e perde palla"

Il giornalista ha criticato le prestazioni di Nicolò Fagioli

04 novembre 2026 18:15
Bocci distrugge Fagioli: "Non può giocare davanti alla difesa, non protegge e perde palla" - Firenze, Stadio Franchi, 05.09.2026, Fiorentina-Torino, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 05.09.2026, Fiorentina-Torino, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Intervenuto ai microfoni di Radio Bruno durante la trasmissione A Pranzo con il Pentasport, il giornalista Alessandro Bocci ha fatto il punto della situazione in casa Fiorentina, soffermandosi sui nodi tattici della mediana e sulle prospettive in vista del big match di domenica contro la Juventus.

Il caso Fagioli: "Davanti alla difesa non protegge il reparto"

Il primo tema caldo riguarda la collocazione tattica di Nicolò Fagioli e la fragilità difensiva mostrata dalla squadra in questo avvio di stagione:

"Io ho una visione del calcio un po' di minoranza, attualmente, e credo che le squadre vadano costruite in un'altra maniera. Fagioli, piazzato davanti alla difesa, non riesce a garantire protezione al reparto arretrato, finendo per esporlo a brutte figure. La scorsa stagione aveva fatto bene, ma adesso come adesso io preferirei schierare Oulaï."

Bocci individua poi un limite strutturale nello sviluppo della manovra e nel paragone con il recente passato della gestione tecnica:

"Fagioli parte troppo basso per poter incidere in zona offensiva, ma il problema principale non è questo quanto la predisposizione mentale a rischiare giocate che in questo momento non ci possiamo permettere. Alla Fiorentina manca un elemento che sappia recuperare palla e incidere: non dimentichiamo che Palladino aveva fondato le sue fortune avendo a disposizione un giocatore come Cataldi."

Il rebus Gonçalves tra condizione e equilibrio tattico

Capitolo a parte per Pedro Gonçalves, il cui utilizzo dal primo minuto continua a far discutere tifosi e addetti ai lavori tra quesiti fisici ed esigenze di squadra:

"Gonçalves non parte titolare per due ragioni fondamentali: non è concepibile che un calciatore arrivato il 30 agosto non abbia più di trenta minuti nelle gambe. Detto questo, se il livello mostrato è quello visto contro il Como, allora è giusto che parta dalla panchina. Pur non assistendo agli allenamenti, devo necessariamente fidarmi delle valutazioni di Vanoli."

Nonostante le perplessità sulla tenuta atletica, il giornalista riconosce l'enorme potenziale del giocatore, pur sottolineando la necessità di trovare una quadra tattica complessiva:

"Lunedì scorso è subentrato e ha svoltato la partita; ha tutte le carte in regola per essere l'uomo in grado di far fare il salto di qualità ai viola, ma le squadre devono essere costruite trovando il giusto equilibrio. Basti pensare che l'altra sera la Roma, nella linea mediana del suo 4-2-3-1, poteva contare su giocatori come De Roon e Cristante. Vanoli ha il compito di trovare una collocazione a Gonçalves, anche se resta da capire se possa agire come terzo centrocampista in un reparto completato da Oulaï e Atta."