Bocci: "Assurdo vedere Kean che costa solo 40, mentre Pellegrino è già a 30 milioni e non ha fatto nulla"
Il giornalista ha parlato di Moise Kean e di Mastantuono
Il giornalista Alessandro Bocci ha parlato a Radio Bruno di vari temi:
Sul caso Kean "Mi chiedo dove il Como reperisca tutte queste risorse economiche e come riesca a rispettare i vincoli del Fair Play Finanziario. Ritengo che Kean rappresenti la miglior punta vista a Firenze dai tempi di Vlahovic, pur considerando i suoi limiti caratteriali e la sua tenuta fisica. Il punto è: chi si prende al suo posto? Oltretutto, cedendolo a una diretta concorrente in Serie A, si rischia di vedergli segnare una ventina di reti al Como. Voci affidabili sostengono che la società sia in attesa dell'assegno adeguato e che vedrebbe di buon occhio la cessione di fronte alla cifra corretta, ma a mio avviso resta un azzardo. Pellegrino? Un profilo valido e di prospettiva, capace di reggere l'attacco da solo, ma non ha ancora dimostrato quanto fatto da Kean un paio di stagioni fa. Rendersi protagonisti a Parma è ben diverso che farlo a Firenze, l'esperienza con Nzola ce lo ha insegnato... Incassare 40 milioni per Kean e spenderne 30 per Pellegrino è un'operazione che non mi convince."
Su Mastantuono "La competizione per il giocatore è altissima, stento a credere che possa sbarcare nel nostro campionato. Il Real Madrid intende mantenerne la titolarità e punta principalmente a farlo giocare; è irrealistico ipotizzare un affare puramente finanziario. Nessun top club accetterebbe di ingaggiare un talento simile senza garanzie sul suo futuro. La Fiorentina, considerati i limiti numerici ed estro sulle corsie esterne, potrebbe farci un pensiero. Tuttavia, la mancanza delle competizioni europee rende la trattativa complessa: il fattore decisivo potrebbe essere l'attrattiva di Mourinho nel persuaderlo, oppure il peso storico dei tanti campioni argentini transitati da Firenze, come Batistuta. L'auspicio è solo che non si sia consultato con Beltrán..."