Il terzino sinistro della Fiorentina Cristiano Biraghi ha rilasciato una lunga ed interessante intervista ad Il Corriere Dello Sport – Stadio. Tanti i temi toccati, questa una sintesi delle sue dichiarazioni:

Tifosi scettici al mio arrivo? Li capisco, sono stato tifoso anch’io e non ero sicuro d’essere all’altezza ma sono felice di aver fatto cambiare idea agli scettici. Firenze ed i suoi tifosi? Grandi a non averci lasciato soli, merito anche nostro di aver riacceso l’entusiasmo. Con la Spal ci è mancata lucidità sottoporta, c’è rammarico. Non possiamo permetterci di fantasicare, ma per l’Europa ci siamo nonostante squadre più attrezzate di noi e le aspettative non poi così rosee. Studio per servire al meglio Simeone e Falcinelli, la squadra ha diversi stili di gioco ed ognuno di noi da il massimo per andare oltre i propri limiti.

La Lazio? Una squadra tosta, ben organizzata. Non penso che l’uscita dall’Europa League porti insicurezza. La forza della Fiorentina dovrà essere il pubblico. Il mio futuro? Per una volta in carriera il cartellino è di solo una società ed è una bella sensazione: stabilità. A Firenze sto benissimo, tutti lavoriamo con il sorriso, anche chi non gioca. Badelj? E’ un pilastro della squadra ed è solo concentrato sulla stagione. Il progetto è interessante, ci rinforzeremo. Più siamo….Meglio è!”

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