Belotti+Berardi: Mancini batte il record di Pozzo. È storia. Italia alle Final Four
Con la decima vittoria consecutiva Mancini è nella storia
Bosnia (4-3-3): Pirić; Čorluka, Hadzikadunic, Saničanin, Kadušić (79’ Todorović) ; Cimirot, Pjanić (C) (76’ Danilović), Gojak; Tatar (80’ Rahmanović), Prevljak (79’ Hadžić), Krunić (71’ Lončar). A disp.: Dizdarević (GK), Kačavenda (GK), Nastić, Todorović, Višća, Hadžić, Danilović, Rahmanović, Kovačević, Lončar, Milošević. Ct: Bajevic
Italia (4-3-3): Donnarumma; Florenzi (46’ Di Lorenzo), Acerbi, Bastoni, Emerson; Barella, Jorginho, Locatelli; Berardi (80’ Bernardeschi), Belotti (80’ Lasagna), Insigne (90+3’ Calabria). A disp: Sirigu (GK), Meret (GK), D'Ambrosio, Tonali, Romagnoli, Lasagna, Calabria, Soriano, Pessina, Bernardeschi, Orsolini, Di Lorenzo. Ct: Evani
Arbitro: Artur Manuel Ribeiro Soares Dias (Portogallo).
Goal: 22’ Belotti (I), 67’ Berardi (I)
SARAJEVO- Aumentano i positivi in casa Bosnia, a poche ore dalla sfida di Nations League contro l'Italia. La Federazione bosniaca ha reso noto che anche il test al quale si è sottoposto il difensore dell’Arsenal Sead Kolasinac è risultato positivo al Covid oltre che a Sehic a Haris Hajradinovic, Ajdin Hasic, Armin Hodzic e Samir Zeljkovic. I bosniaci Dzeko e Turkes erano positivi da giorni.
L’Italia di mister Roberto Mancini (in panchina il vice Evani poichè il CT è affetto dal Covid) affronta la Bosnia in trasferta per guadagnarsi il pass per le Final Four di Nations League essendo padrona del proprio destino. Confermato il 4-3-3 nonostante le molteplici assenze per giocatori contagiati ed infortunati. In attacco Berardi ed Insigne a sostegno del “Gallo” Belotti. La prima vera occasione arriva al 15’: nel cross di Florenzi per Belotti che di testa in tuffo non trova la porta, il vantaggio è rimandato solo qualche minuto e al 22’ l’attaccante del Torino porta in vantaggio l’Italia: splendida la giocata di Insigne che serve con un tocco morbido Belotti che in caduta batte Piric sul secondo palo. 10 gol in 31 presenze per l’attaccante classe ‘93. Poco dopo è il turno di Berardi ma Piric si oppone. La reazione bosniaca arriva al 37’ con Donnarumma che si supera parando su Prevljak che è abile a girarsi e calciare da distanza ravvicinata ma il portiere del Milan dice no. Un minuto dopo colpo di testa di Sanicanin con la palla che termina di poco sul fondo. A 120 secondi dal termine de primo tempo ancora Bosnia vicina al pareggio con Gojak che non riesce a concretizzare una gran palla di Corluka.
Articolo a cura di Gabriele Caldieron