Giancarlo Antognoni ha parlato al Salotto Viola, la trasmissione sulla Fiorentina di 7 Gold, queste le sue parole:

“Il Bayern Monaco non è abituato ai torti arbitrali. Noi alla Fiorentina lo siamo un po’ di più. Sono rimasto male dopo la partita contro l’Empoli. Dispiace che ci siano stati momenti dubbi, purtroppo abbiamo subito errori arbitrali. Un po’ di rammarico c’è perché l’arbitraggio è stato negativo. Si era già pensato di intervenire con la VAR, che in certi momenti decisivi può aiutare.

In questa settimana ho visto una determinazione notevole negli allenamenti. Credo che sabato questa squadra possa regalare soddisfazioni ai suoi tifosi.

Sousa è tranquillo. Lo si critica per certe cose, ma se torniamo indietro la prima frase del campionato scorso era bella. Poi ci sono state problematiche e si è un po’ adagiato, ma può succedere. È un allenatore bravo, moderno. Ha iniziato bene ma non ha finito come ci si aspettava.

La Fiorentina è una buona squadra, con ottimi giocatori. Forse non ha dato quanto si pensava. Il patrimonio dei giocatori resta, anche se forse anno scorso era maggiore rispetto a quest’anno. Però ci sono giocatori che hanno esordito come Chiesa, e che possono dare garanzie per il futuro. E questo è anche grazie a Sousa, che lo mise in campo alla prima di campionato contro la Juventus. Federico veniva dalla Primavera, senza altre partite a livelli alti.

Gli allenatori italiani sono i migliori. Non per sminuire gli altri, basta vedere cosa fanno quando vanno all’estero. Forse per la mentalità di voler fare un calcio utile e non spettacolare.

Bernardeschi ha un contratto di due anni, vediamo cosa succede. Credo voglia rimanere a Firenze, almeno da quanto si legge sui giornali. Se rimane, come mi auguro, penso sia un bene anche per lui. Il calcio è cambiato rispetto ai miei tempi, lui ha corsa e tiro.

Prendere gli stranieri costa meno, e ci puoi speculare sopra. L’italiano costa di più ma alla lunga ti dà maggiori garanzie. La volontà è quella di italianizzare, basti vedere gli acquisti di Corvino a gennaio con Saponara e Sportiello. Vuole creare uno zoccolo duro di italiani. L’obiettivo primario per l’anno prossimo è l’Europa, magari la Champions anche se lì è già più difficile. Proviamo a prendere giocatori buoni.

Mi sto inserendo piano piano in questa nuova Fiorentina, che è una società importante e ambiziosa. C’è la possibilità di lavorare bene, e provo a dare il mio contributo. In questo momento sono il jolly: faccio marketing, seguo la squadra e parlo con il presidente” conclude Antognoni.

Comments

comments