Anche l'Empoli verso gli Stati Uniti: La famiglia Corsi vicina alla cessione societaria dopo 35 anni

La famiglia Corsi è pronta lasciare l'Empoli ad una proprietà americana

10 luglio 2026 20:42
Anche l'Empoli verso gli Stati Uniti: La famiglia Corsi vicina alla cessione societaria dopo 35 anni -
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Il calcio italiano a gestione familiare è sul punto di perdere uno dei suoi storici punti di riferimento, come evidenziato dalla La Gazzetta dello Sport. Anche l'Empoli si prepara a cambiare bandiera e a passare sotto il controllo di investitori statunitensi, chiudendo un ciclo durato ben 35 anni sotto la guida radicata, appassionata e locale della famiglia Corsi. Con una breve nota ufficiale, la società ha convalidato le indiscrezioni delle scorse settimane: è in corso una trattativa in fase avanzata con un fondo d'investimento newyorkese. L'operazione è vincolata da un patto di riservatezza, con i potenziali acquirenti che non si sono ancora palesati, ma le parti hanno già siglato un accordo di esclusiva. L'obiettivo è arrivare al closing entro la fine della sessione estiva.

I DETTAGLI DEL RILANCIO. I nodi centrali del confronto riguardano l'entità dei capitali immessi e la futura governance. Il piano prevede il passaggio di una quota di netta maggioranza, mentre è ancora da definire se a Fabrizio e Rebecca Corsi verrà riservata una carica operativa o un ruolo istituzionale, considerando che il loro know-how manageriale rappresenterebbe una risorsa preziosa per la nuova proprietà. Da diversi mesi gli attuali vertici evidenziavano l'esigenza di partner finanziari per consolidare le prospettive del club, che vanta un patrimonio strutturale solido: il centro d'allenamento di Monteboro è di proprietà e presenta margini di espansione, mentre per l'impianto cittadino — gestito tramite concessione comunale — il piano di restyling è ormai prossimo al via libera burocratico. Si avvia così al tramonto un virtuoso esempio di gestione padronale, guidato da papà Fabrizio e supportato dal 2012 dalla figlia Rebecca, attuale vicepresidente e amministratrice delegata, recentemente inserita nel consiglio direttivo della Lega B.

I LIMITI DEL VECCHIO MODELLO. Questo sistema organizzativo, emblema della migliore provincia calcistica, ha finito per scontrarsi con le dinamiche di un mercato profondamente mutato rispetto agli esordi della presidenza Corsi. Garantire la sostenibilità economica è diventato complesso, nonostante l'Empoli non abbia mai abbandonato la strategia legata alla crescita dei giovani e alla generazione di plusvalenze. Introiti vitali, che tuttavia oggi non bastano più a coprire i costi: per esigenze di bilancio entro la scadenza del 30 giugno, il club è stato costretto a vendere all'Atalanta per 4 milioni di euro i promettenti Oliviero e Perillo, reduci dal titolo nazionale con l'Under 17. In una condizione finanziaria meno pressante, i due talenti sarebbero stati valorizzati internamente fino al debutto tra i professionisti. Una conferma lampante di come i tempi siano ormai cambiati.