Ancelotti: "Ho rifiutato l'Italia perché ho un impegno da rispettare col Brasile e lo mantengo"
Il tecnico emiliano ha parlato del rifiuto all'azzurro
Dopo settimane di grande confusione e cambi di scenari in corsa, si è definito l'organigramma della nazionale di calcio italiana che dovrà cercare di rialzarsi dopo le profonde delusioni degli ultimi anni. Il nuovo ct sarà Roberto Mancini ma prima di lui c'erano stati contatti anche con Pep Guardiola, Andrea Pirlo e Carlo Ancelotti. Proprio quest'ultimo in un'intervista a Espn ha spiegato le ragioni del suo rifiuto alla proposta di guidare l'Italia: "Non è stato un problema di contratto - ha spiegato l'ex tecnico del Real Madrid -, non è quella la ragione. Ho fatto questa scelta perché ho un impegno con la Federazione brasiliana e perché questo Paese mi ha accolto in maniera molto calorosa in questo primo anno. Voglio stare qui e certamente ringrazio la Federazione italiana ma voglio restare perché penso che sia giusto così e corretto restare dove sono stato accolto così bene da chi mi ha dato l'opportunità di lavorare bene".