Amoruso: “Grosso non mi convince, a Firenze serve un allenatore con forte personalità e idee chiare”

"Non mi convince per la piazza di Firenze, poi magari mi sorprenderà"

28 maggio 2026 10:35
Amoruso: “Grosso non mi convince, a Firenze serve un allenatore con forte personalità e idee chiare” -
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L’ex calciatore della Fiorentina Lorenzo Amoruso è intervenuto a Radio Bruno Toscana per commentare la situazione attuale in casa viola, soffermandosi in particolare sull' arrivo di Fabio Grosso.

"Grosso è una persona di fiducia di Paratici, che lo ha già voluto ai tempi della Juventus e lo ha lanciato come allenatore. Pur riconoscendo i buoni risultati ottenuti con il Sassuolo, si tratta di un profilo che, al momento, non mi convince pienamente per la piazza di Firenze. Poi magari mi smentirà. Ho visto giocare il Sassuolo: ha disputato un ottimo campionato, nulla da dire. Però credo che, dopo una stagione così complicata, la Fiorentina abbia bisogno di un allenatore con forte personalità, idee chiare e capacità di adattarsi subito all’ambiente, creando sinergia con la squadra e valorizzando i singoli. Preciso che non si tratta di una critica, ma solo di una valutazione personale: Grosso, oggi, non mi convince del tutto per la panchina viola."

Se dovesse dare un voto alla stagione della Fiorentina appena conclusa, da 0 a 10, quale sarebbe?

"Un 4,5, al massimo un 5. La squadra è stata costruita male, con giocatori non funzionali ai diversi sistemi di gioco e una evidente mancanza di esterni. L’allenatore scelto, pur esperto, è stato probabilmente individuato anche per gestire una piazza in tensione più che per un progetto tecnico vero e proprio. Non ho mai visto una squadra senza esterni come questa: una situazione che ha creato enormi difficoltà in campo. Anche la preparazione, a mio avviso, non è stata ottimale, nonostante si lavori in un centro sportivo di altissimo livello, ma in condizioni climatiche complicate. Tutti questi fattori hanno inciso profondamente sui risultati della stagione e l’auspicio è che situazioni simili non si ripetano più in futuro."