Altra chance per Gudmundsson. Nazione: “Oggi giocherà come falso nueve”
Chance in un ruolo di responsabiltà doppia per l'islandese
Tavola apparecchiata e pranzo pronto. Il dolce? Quello dovrà portarlo la squadra, quando il match con il Sassuolo (con fischio d'inizio all'ora che si accende il forno in cucina) sarà finito. E il dolce della domenica viola ha un nome semplice ma importante: salvezza. Attenzione però a un'altra cosa: lo chef del pranzo al Franchi sarà una sorpresa, ovvero Gud in versione centravanti. Senza Kean e con Piccoli che farà un ultimo tentativo stamani, Vanoli andrà in questa direzione. La partita. Battere gli emiliani vorrà dire aggiungere altri tre punti alla classifica e ci conseguenza iniziare a far scendere il bandone del garage su questa stagione complicatissima. Traduzione: tre punti con il Sassuolo e il rischio retrocessione sarà davvero solo e soltanto uno spettro con cui Firenze ha coabitato per troppi mesi.
Cercare altri significati all'appuntamento di pranzo di oggi al Franchi, dunque, sarebbe e sarà impossibile. C'è da vincere, far finalmente evaporare paure e rischi e poi guardare al futuro. Futuro che, guarda caso, proprio in questa sfida e in questa domenica mette la maglia viola davanti allo scenario di panchina più probabile per il domani che dovrebbe coincidere con l'arrivo a Firenze di Fabio Grosso. Ok, mercato e ufficialità delle cose potranno prendere corpo solo fra qualche tempo, ma il fatto che oggi i tifosi viola e magari un bel pacchetto di giocatori attualmente nella rosa della Fiorentina, potranno vedere, spiare e curiosare su Grosso, non è un qualcosa da trascurare. Anzi.
Ma torniamo al presente e a quello che ci si deve aspettare dalla squadra di Vanoli. Il brutto pari di Lecce è ancora negli occhi di tutti. Così come lo sono la trasferta di Verona (comunque vinta) e il tonfo di Conference a Londra, contro il Crystal Palace. Dunque, se c'è un altro obbligo che la squadra ha nei confronti dei tifosi e della sua gente e provare a offrire uno spettacolo almeno intrigante. Gli attori spesso, quasi sempre, hanno fallito l'appuntamento. E lì dove erano attesi i gol e le galoppate di Kean (assente ormai da tanto, troppo, tempo), lì dove si sono visti solo spiccioli anche di Piccoli, oggi, come detto, sarà Gud a giocarsi una nuova, decisiva (?), chance in un ruolo dalla responsabilità doppia: ovvero inventarsi belle giocate ma anche fare gol. Proprio come un centravanti o 'falso nueve' che lo si voglia chiamare.
E poi la difesa, dove il…rilancino di Ranieri e di Pongracic (oggi però assente per squalifica) non ha comunque interrotto l'affanno dei troppi gol subiti. Oggi proprio la difesa girerà su un paio di soluzioni-novità obbligate (come la corsia di Gosens affidata a Balbo). Chissà che davvero non arrivino segnali da interpretare in modo positivo anche nella direzione delle scelte per il futuro. Infine il pubblico. I tifosi, il popolo viola. Anche questa volta saranno in tanti ad accompagnare la Fiorentina in un Franchi-cantiere sembra essere stato lo sfondo più adatto a raccontare un anno orribile. Firenze sarà a pranzo con la Fiorentina per chiudere in fretta con questo presente. Battere il Sassuolo, firmare la salvezza, scoprire da vicino Grosso e iniziare lo screening dei giocatori da tenere, mollare o chissà. Succederà tutto all'ora di pranzo, oggi al Franchi. Vediamoci là. Lo riporta La Nazione.