Allegri a rischio esonero se perde col Bologna: Palladino potrebbe subentrare e debuttare a Firenze
Il tecnico livornese è reduce da brutte prestazioni e sconfitte
Avvio shock per il Napoli: Allegri già a rischio, spunta l'ombra di Palladino
Tra un coefficiente di difficoltà elevato e un'infermeria affollata, l'inizio di stagione dei partenopei ha sollevato forti campanelli d'allarme, soprattutto per la qualità dell'espresso tattico. Le lezioni subite contro Como e Arsenal, unite al clamoroso blackout con l'Inter — con gli azzurri capaci di farsi rimontare dopo un doppio vantaggio —, evidenziano una struttura di gioco fragile e numerosi interrogativi irrisolti.
Trattandosi delle battute iniziali della gestione, appare improbabile che Aurelio De Laurentiis decida per un cambio immediato in panchina dopo sole cinque giornate. Tuttavia, l'imminente scontro interno al Maradona contro il Bologna assume i contorni di un vero e proprio dentro o fuori. Una nuova battuta d'arresto, in particolare un secondo KO casalingo, potebbe rivelarsi fatale per Massimiliano Allegri, spingendo la proprietà a una decisione drastica per invertire la rotta.
Suggestione Palladino per la panchina azzurra
Nel frattempo, l'ambiente comincia a mostrare segni di insofferenza: sui canali social esplode il tam-tam dei sostenitori che chiedono a gran voce l'ingaggio di Raffaele Palladino. L'allenatore è attualmente svincolato dopo la parentesi all'Atalanta, dove il neo DS Cristiano Giuntoli ha preferito virare su Maurizio Sarri.
Guidare i campani rappresenterebbe un'opportunità di massimo prestigio per Palladino. Sebbene non vi siano stati contatti ufficiali con la dirigenza azzurra, l'avvistamento del tecnico sulle tribune dell'impianto di Fuorigrotta nell'ultimo turno ha inevitabilmente alimentato le speculazioni di mercato.
No alle offerte dall'estero: priorità alla Serie A
Il profilo dell'ex guida di Monza e Fiorentina resta alla finestra, in attesa di un'opportunità nel massimo campionato italiano. Proprio per questo motivo, il quarantaduenne allenatore campano ha declinato le prime manifestazioni d'interesse giunte dall'estero — nello specifico da Dinamo Kiev, Trabzonspor e da un paio di compagini della Ligue 1 —, intenzionato ad attendere la chiamata giusta in Italia.