La Nazione stamani in edicola oggi commenta la sconfitta di ieri: “Sbiadisce nei quarti di finale, come l’anno scorso, il panorama viola in coppa Italia: passa la Lazio e le recriminazioni della Fiorentina sono tutte per il primo tempo giocato sotto tono, con il tentativo di raddrizzare la serata nella ripresa (esattamente come era successo in campionato). Questa volta però – nonostante la crescita della squadra dopo i cambi – non c’è la zampata di Baba e la Lazio sbarca nella semifinale di Coppa. Bene Dragowski (e questo fa capire come la Lazio sia stata complessivamente superiore), mentre Strakosha diventa super solo per la parata sull’unico tiro viola in porta, quello di Chiesa al 64’.
Nel primo tempo la personalità viola è minima contro un avversario riesce a restare alto o a ripartire immancabilmente dopo i break: troppo più forte di testa e con i muscoli la Lazio che da sinistra segna quasi subito con Lulic – la fascia controllata da Gaspar è comoda – facendo poi mettere in evidenza le proprie doti a Dragowski su Felipe Anderson, Caceido e Lulic.”

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