“Entro cinque anni spero di vincere la Champions League, il cammino verso il successo ha bisogno dei suoi tempi e io lavoro perché questo tempo sia il più breve possibile”. Parole di Paulo Sousa, prima e dopo il suo arrivo alla Fiorentina, nel giugno 2015. Seguì la celebre “cucino l’omelette con le uova che ho”, per far capire che la rosa della viola non era poi così di suo gradimento. Un allenatore ambizioso, senz’altro, il buon Paulo. Uno che a Firenze ha anche incantato, per un tratto. Per poi accartocciarsi su sé stesso, con un atteggiamento divenuto quasi ridondante nell’evidenziare i limiti di una squadra non all’altezza dei suoi sogni.

Già, i suoi sogni. Oggi il Corsport assicura che Paulo Sousa ha firmato un contratto pluriennale col Tianjin di Pato e Witsel. In Cina. Allora – si fa per scherzare, caro Paulo – potevi anche dircelo subito, no? Che la Champions alla quale ti riferivi, a questo punto, era quella asiatica. Allora, buona fortuna: sperando che da quelle parti le tue ambizioni possano trovare la soddisfazione che meritano.

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