Viviano: "Alajbegovic mi piace moltissimo però Mastantuono sarebbe una dimostrazione di forza assurda"
Le parole di Emiliano Viviano sulle trattative calde della Fiorentina in entrata e in uscita
Intervenuto ai microfoni di RadioFirenzeViola, durante la trasmissione "Uno di Noi", Emiliano Viviano ha affrontato diversi temi legati all'attualità della Fiorentina, soffermandosi anche sulle riflessioni emerse dopo il Mondiale.
L'ex portiere ha espresso una critica nei confronti della visione del calcio ancora diffusa in Italia:
"Il Mondiale ha confermato ciò che molti pensano, ma che qui facciamo fatica ad accettare: il calcio è cambiato. La Spagna non vince soltanto grazie ai valori tecnici, ma soprattutto per le idee. In Italia, invece, continuiamo ad ascoltare chi sostiene che basti schierare i giocatori migliori nei loro ruoli. Da dieci anni si segue questa linea di pensiero, mentre si continua a criticare chi prende esempio dal modello spagnolo. Eppure, dovremmo copiarlo molto di più, invece di demonizzare ancora la costruzione dal basso"
Sul mercato viola, Viviano ha parlato anche del possibile interesse per Alajbegovic, scherzando sull'atteggiamento del presidente Commisso:
"Da qualche giorno mi torna in mente il famoso meme in cui dice: "Adesso basta, mi sono rotto i co*****i", e tira fuori 300 milioni. Al di là delle battute, mi interessa soprattutto vedere una Fiorentina che diventi un club difficile da cui acquistare i migliori giocatori e capace di generare importanti plusvalenze. Le operazioni in uscita, finora, mi stanno convincendo. Penso ad Amatucci, che a Firenze avrebbe trovato poco spazio ma è stato ceduto mantenendo una percentuale sulla futura rivendita. Mi aspetto comunque anche qualche cessione di rilievo. Quanto ad Alajbegovic, mi piace moltissimo: se dovessi scegliere tra lui e Soulé, punterei sul bosniaco in ottica futura, anche se l'argentino è già più pronto"
Commentando le indiscrezioni che accostano Franco Mastantuono alla Fiorentina, Viviano non ha nascosto il proprio entusiasmo:
"Non c'è nemmeno da discutere se valga la pena provarci. Mastantuono è un talento che potrebbe scegliere almeno quindici club più prestigiosi della Fiorentina. Se dovesse davvero arrivare a Firenze, sarebbe una dimostrazione di forza incredibile da parte della società"
Su Cher Ndour:
"Lo terrei sicuramente, è un calciatore forte e con ampi margini di crescita"
Su Dodô, invece, distingue l'aspetto tecnico da quello personale:
"Calcisticamente lo terrei senza alcun dubbio, ma se il giocatore sente di aver concluso il suo ciclo a Firenze e ha altre ambizioni, allora è giusto prendere in considerazione una cessione"
Discorso analogo per Moise Kean:
"Al Como sarebbe perfetto e potrebbe rappresentare un'operazione vantaggiosa anche per la Fiorentina. Vale lo stesso ragionamento fatto per Dodô: se sente di aver dato tutto in maglia viola è corretto che cambi squadra, mentre se è motivato a restare lo terrei volentieri"