Viviano: "A Genova scelte sbagliate. Rimpianto Grosso? Con lui presi a pallonate da chiunque"
Le parole dell'ex portiere viola sulla sconfitta di Genova
L'ex portiere viola, Emiliano Viviano, è intervenuto ai microfoni di Radio FirenzeViola, dove ha commentato la sconfitta subita dalla Fiorentina a Genova. Queste le sue parole:
“Appena ho visto la formazione, ho scritto in una chat "a posto, anche oggi si vince la prossima". Non dico che Vanoli non ha preparato la sfida contro il Genoa, ma avrebbe dovuto provare a togliergli sicurezza: invece noi solo pallonate su Beto, che non ne ha tenuta una nemmeno per sbaglio. Loro poi sono spariti dal campo per cinquanta minuti e non è bastato. Io pretendo una Fiorentina che provi a dominare il gioco. Se Vanoli ha sbagliato approccio? Odio queste frasi fatte, per me sono cavolate. Non è una questione di grinta, perché se sei messo bene in campo arrivi prima sul pallone e hai un approccio giusto. Se non la prendi è perché non ci stai capendo niente. Ma se la tattica è tornare indietro per tirare le pallonate, allora alzo le mani”.
Sulla responsabilità dei singoli: "Avrei chiesto conto di qualcosa a livello di struttura del gioco. Perché è vero che Ranieri fa una cavolata sul secondo gol, ma mi domando perché abbiamo preso quella palla dietro sei volte nel primo tempo. Perché arrivavamo tardi sui palloni. Perché perdevamo sempre il possesso. La partita andava abbassata d’intensità, perché il tasso tecnico era troppo diverso. Io da allenatore avrei abbassato il ritmo della partita, togliendo sicurezze. Invece si è giocato a pallate”.
Sul paragone tra Vanoli e Grosso: "Vanoli è un allenatore che ha fatto Venezia, Pisa, Napoli e Genoa. E viene paragonato a un allenatore che è stato preso a pallonate da chiunque. Farà male Vanoli? Bene, ma non lo critico dopo una sconfitta”.