Sono ore decisive per il futuro di Ianis Hagi, sempre più lontano dalla Fiorentina e sempre più vicino al ritorno al Viitorul Constanța. Ma è necessario fare chiarezza sui fatti che si sono susseguiti nell’arco della giornata…

Sono le 16:19 quando sul sito ufficiale della squadra rumena (fcviitorul.ro) compare un comunicato di poche righe che annuncia il ritorno alla base del talento classe ’98. La notizia fa immediatamente il giro delle agenzie ed in breve tempo viene ripresa anche da molti media italiani, che confermano la separazione tra il figlio di Gheorghe e la Fiorentina.

Sul versante opposto si attende la risposta della società gigliata, che però non arriva. Al momento, sul sito ufficiale di ACF Fiorentina (violachannel.tv), non è presente alcun comunicato in merito, all’interno della sezione dedicata. La Viola, solitamente, rende noti i trasferimenti di mercato dei suoi tesserati tramite i canali mediatici ma, in questo caso, si attendono ancora segnali da parte della dirigenza…

I motivi? I più vari: fra chi parla di dissapori fra le due società e chi riduce tutto ad alcuni dettagli da limare sul piano economico, a rimettere a posto i tasselli di questo intricato puzzle ci pensa l’esperto di mercato Alfredo Pedullà.

Il noto giornalista, intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, ha fatto sapere che: “Il Viitorul ha fatto i suoi conti ed ha anticipato l’annuncio del trasferimento, lasciando così assai perplessa la Fiorentina”. Alla base delle incomprensioni ci sarebbe una percentuale sulla futura rivendita del giocatore che, stando alle indiscrezioni, i viola vorrebbe fissare tra il 20% ed il 25%… Una condizione che, se non soddisfatta, rischierebbe seriamente di far saltare un’operazione che, fino a poche ora fa, sembrava già cosa fatta.

Le due società, in ogni modo, arriveranno ad un accordo e l’affare si farà come previsto. Tuttavia come precisa lo stesso Pedullà: “La Fiorentina è stizzita da questo comportamento, soprattutto nell’era dei social e della comunicazione mediale attuale, nella quale ci sono determinati atteggiamenti da mantenere”.

Gianmarco Biagioni

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