Ecco la prima conferenza stampa del CT della Nazionale italiana Giampiero Ventura:

“Ci attende una sfida davvero fondamentale – le parole del ct in conferenza stampa – ci giochiamo i Mondiali e ho la possibilità di fare alcune scelte. Jorginho? Non c’è politica, sta solo facendo bene. Zaza? Sta seguendo un percorso, l’esperienza in Inghilterra gli è servita per arrivare adesso al top in Spagna. A livello mentale è un giocatore migliore rispetto a quello visto all’Europeo. Si tratta di un momento cruciale sia per me che per i miei calciatori: alcuni possono iniziare un ciclo e altri finirlo. Tutti noi abbiamo la voglia di fare bene e raggiungere il nostro obiettivo, che è quello di andare in Russia. Dopo la Spagna sono arrivate molte critiche che hanno un po’ scalfito le nostre certezze. Adesso ci siamo messi tutto alle spalle, andremo ai Mondiali, poi risponderemo alle critiche. Che Italia dovrà essere? Se posso, l’Italia. Quella che quando si gioca qualcosa di importante c’e sempre stata”.

Ventura poi si sofferma sul rapporto con Tavecchio e sullo stato del calcio italiano: “Non mi è mai passata per la testa l’idea di fallire la qualificazione ai Mondiali, così come non ho mai avvertito la sensazione di non avere la fiducia della Federazione. Abbiamo un obiettivo da centrare, una volta fatto penso che ci siano i presupposti per fare qualcosa di più importante. Il calcio italiano sta vivendo un periodo abbastanza particolare, una volta c’erano i blocchi, qui oggi quando va bene ce ne sono tre. Sappiamo come vanno le cose per il momento, per questo motivo abbiamo iniziato un discorso molto più ampio con le varie convocazioni costruite in casa tipo Verdi o Pellegrini”.

Fonte: Gianluca di Marzio