Una partita divertente, dall’esito ingiusto. È questa la sintesi dell’anticipo della sesta giornata di campionato, che vede la Fiorentina tornare sconfitta dalla trasferta di San Siro.

I viola partono forte e, dopo soli 4′ di gioco, sfiorano il vantaggio con Mirallas. L’esterno viola, dal vertice dell’area di rigore, lascia partire un preciso destro che prima centra il palo e successivamente la schiena di Handanovic, salvando così i nerazzurri. La squadra di Spalletti si sveglia dal torpore e, sulle ali di un brillante Candreva, cerca di rendersi pericolosa dalle parti di Lafont.

La prima frazione, giocata ad armi pari dalle due squadre, sembra destinata a concludersi in parità ma, nei minuti finali… La svolta. Candreva s’invola sull’out di destra e, sul traversone, arriva la deviazione di mano di Vitor Hugo. Mazzoleni ci pensa ma poi, con l’aiuto del VAR, decreta un calcio di rigore perfettamente trasformato da Icardi.

La ripresa inzia sulla falsariga del primo tempo, con tanta intensità e due squadre propositive e vivaci. Siamo al 53′ quando Benassi stronca una ripartenza dell’Inter e riesce a servire Chiesa che, dal limite, lascia partire un destro sulla cui traiettoria si inserisce Skriniar. La deviazione dello slovacco è decisiva: poiché spiazza Handanovic, regalando così il pari ai viola.

Pjaca rileva un anonimo Simeone e, assieme al figlio d’arte, risulta uno dei più ispirati. A trovare il punto del 2-1 è però la squadra di Spalletti che, al termine di una precisa triangolazione, porta D’Ambrosio a tu per tu con Lafont. L’esterno nerazzurro è freddo e riesce ad insaccare nonostante la deviazione dell’estremo difensore viola.

Non succede più niente e Mazzoleni, sul cui arbitraggio si addensa più di un’ombra, decreta la fine delle ostilità dopo cinque minuti di recupero. La squadra di Pioli, nonostante una buona prestazione, esce sconfitta: 2-1.

Gianmarco Biagioni