La Gazzetta dello Sport commenta così la sfida di ieri sera: “Con la Fiorentina decide un gol di Lulic in avvio di gara. E il fatto che il migliore dei viola risulti il portiere Dragowski spiega in maniera chiara l’andamento della partita. La Lazio ha avuto solo qualche passaggio a vuoto nella parte centrale della ripresa. Merito di una Fiorentina che ha corretto alcune scelte iniziali non felici (bocciati Saponara e Benassi) e del calo, anche mentale, di pedine chiave quali Milinkovic-Savic e Felipe Anderson. E la Fiorentina? Pioli ha lasciato in panchina Badelj e Thereau e a casa Pezzella. Tre giocatori d’esperienza, tre pedine chiave. Un turnover che ha penalizzato le ambizioni di Coppa Italia. Sabato i viola ospiteranno al Franchi il Milan. Battere i rossoneri vorrebbe dire dar corpo al sogno di riconquistare un posto in Europa”.

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