TOP E FLOP FIORENTINA: PICCOLI SEGNA, GUD HA GIÀ UNA BUONA CONDIZIONE. MALE NDOUR, MANDRAGORA...

La Fiorentina è scesa in campo al Vicarage Road di Watford

29 luglio 2026 22:20
TOP E FLOP FIORENTINA: PICCOLI SEGNA, GUD HA GIÀ UNA BUONA CONDIZIONE. MALE NDOUR, MANDRAGORA... -
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La Fiorentina è scesa in campo al Vicarage Road di Watford oggi, mercoledì 29 luglio, alle ore 20.30 per l'amichevole contro il Watford, presente tra le fila inglesi l'ex viola Edoardo Bove. Ad arbitrare il match, Giovanni Curcio della Sezione di Siena. Il risultato finale è stato di 1-0, rete siglata da Piccoli.

Fabio Grosso ha schierato per la prima frazione la squadra gigliata, cambiando il modulo, con la seguente formazione (4-3-2-1): De Gea, Dodò, Dragusin, Ranieri, Brescianini; Mandragora, Ndour, Fagioli, Mandragora; Atta, Gudmundsson; Piccoli. Nel secondo tempo dentro Christensen e fuori De Gea, fuori Brescianini che accusa dei problemi, al suo posto Viery. Entra Fabbian, Croci, Fortini e Perrotti, fuori Atta, Gudmundsson e Ranieri. Jimenez fuori per un lieve stato influenzale. Esce anche Mandragora, al suo posto Deli. In Oulai nel finale, fuori Fagioli. Questi i top e i flop viola della partita:

TOP

Gudmundsson: A livello di condizione fisica il migliore, il calciatore più in “palla”. Schierato come trequartista nel 4-3-2-1, è propositivo, si abbassa per cercare e prendere il pallone, ma non solo, tenta anche l’ultimo passaggio, buona l'imbucata per Piccoli che però fa il movimento opposto. Mostra l’abilità nell’intercettare diversi palloni. L’islandese è uno dei pochi (insieme a Ndour nel primo tempo) che fa pressing. Cala un po' nella seconda frazione.

Piccoli: Approfitta di un’errore dell’avversario, prende palla, la stoppa e calcia di destro da fuori area insaccando il pallone alle spalle del portiere avversario (che un po’ sbaglia nell’intervento). Prima della rete sbaglia uno stop davanti aò portiere, da un calciatore di Serie A ci si aspetta di più.

FLOP

Ndour: Da uno come lui, vista anche la fisicità e quanto di bene fatto lo scorso anno, ci si aspetta di più. Si vede più nell'accennare un pressing solitario, che non nel giocare il pallone. Da capire quale sarà poi all'inizio della stagione il centrocampo titolare.

Mandragora: Perde qualche pallone di troppo, non riesce a mettere del suo in questa partita. Sicuramente oggi, in particolare nel primo tempo, con il baricentro più basso ad attendere l'avversario, ha fatto fatica in questo 4-3-2-1 provato da Grosso.