La Fiorentina, nella prima amichevole stagionale disputata nel ritiro di Moena, supera in scioltezza la selezione locale della Val di Fassa con un netto 10-0.

Stefano Pioli, rimescolando completamente le carte tra il primo ed il secondo tempo, ha cercato di dare spazio a tutti i giocatori presenti in rosa. Vediamo quali, fra questi, si sono distinti e quali sarà invece necessario rivalutare nelle prossime uscite.

Top. Fra coloro che si sono messi in mostra, inevitabilmente, non potevano mancare le stelle della squadra: ossia Federico Chiesa e Giovanni Simeone. Il figlio d’arte, impiegato quest’oggi sull’out di destra, ha letteralmente fatto impazzire la retroguardia della squadra avversaria. Per lui due assist serviti ai compagni, uno dei quali al termine di una straripante progressione, ed un gol, messo a segno con un precisio diagonale.

Protagonista anche il Cholito che, in campo solo nel corso della prima frazione, ha trafitto il portiere avversario per ben quattro volte. L’argentino, in attesa di confronti più provanti, sembra già in ottima forma.

Bene anche i laterali: sopratutto Cristiano Biraghi ed il rientrante Kevin Diks che si sono esibiti, a più riprese, anche in proiezione offensiva. Positiva anche la prestazione di David Hancko, provato nuovamente nel ruolo di terzino sinistro.

Flop. Non sembra invece aver convinto, almeno in questa prima amichevole, Vitor Hugo. Il centrale brasiliano infatti, dopo aver aperto le marcature con un perentorio colpo di testa, pare essersi leggermente deconcentrato. Le disattenzioni, sia in chiusura che in fase di impostazione, non sono sfuggite né ai tifosi presenti sugli spalti né tantomeno all’occhio attento del mister.

Dall’inviato a Moena, Gianmarco Biagioni

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