Bruno Steck, ex allenatore e difensore francese, ha rilasciato una lunga intervista a France Football. Fra i tanti argomenti affrontati anche uno particolarmente caso in casa Fiorentina, ossia quello relativo a Cyril Thereau: “Quando ero allenatore ad Orléans ricevetti un appello dai miei vecchi giocatori del Gap – dove lui ha allenato e Thereau ha fatto tutta la trafila delle giovanili – che mi dissero di avere un fenomeno in squadra. Eppure non giocava mai. Quando chiesi il suo nome mi risposero: Cyril Thereau. Non mi stupii, al Gap avevo già sentito parlare di lui”.

Prosegue con gol suo racconto: “Cyril mi domandò insistentemente di dvenire ad Orleans. Però all’Orleans avevamo già cominciato la stagione e finito tutti i soldi. Ma lui non si fece nè in qua nè in là e venne ad assistere ad una partita. Il mattino dopo, come facevo normalmente, organizzai un allenamento specifico per i portieri e dopo averlo visto tirare qualche volta trovammo presto una soluzione per tesserarlo con il Presidente”.

Conclude con un pensiero personale: “L’errore commesso in Francia, il mio in primis, è stato quello di non riuscire a trattenerlo. Io avvertii club come il Le Mans e il Montpellier, ma lui ha scelto una strada diversa dalla Francia per diventare un professionista”.

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