Le considerazioni di Fiorentina-Genoa 3-3

1) In questi mesi gli aggettivi per descrivere Chiesa stanno pian piano diminuendo. Ogni partita che gioca, ogni volta che parte palla al piede, ogni volta che calcia verso la porta fa venire a ogni singolo tifoso una lacrima di gioia mista a speranza. Il piccolo del gruppo, dall’alto dei suoi 19 anni, sta pian piano prendendo in mano un’intera squadra con prestazioni ottime e reti sempre più belle. Il gol è uno spettacolo da vedere e rivedere.. Palla a Kalinic, scarico per Chiesa che con una finta manda il difensore fuori rotta, tiro angolato e tutti a festeggiare. Da quando si è fatto male, la Fiorentina non è stata più la stessa..
2) Un altro giocatore che oggi ha dato (come sempre) anima e cuore è stato Kalinic. Riesce a reggere da solo l’attacco con una voglia di lottare fuori dal normale. Prende 100 falli a partita, fa ammonire uomini su uomini e riesce pure a segnare nel momento del delicato e momentaneo 2-2. Che dire, senza di lui, ora, la Fiorentina sarebbe ancora meno..

3) Josip Ilicic, eterna promessa del calcio, giocatore dai numeri favolosi ma che non riesce a spiccare il volo. Tecnicamente è migliore della squadra, senza ombra di dubbio. E’ proprio per questo che tutte le volte che sbaglia qualcosa viene rimproverato da allenatore e tifosi. E’ uno spreco vedere un giocatore delle sue potenzialità abbattersi dopo un paio di errori consecutivi. Oggi ne è l’ennesimo esempio .. Parte in maniera orribile, poi trova il gol (dove si sfoga piangendo) e inizia finalmente a deliziare il pubblico con belle giocate. Il suo problema principale è la testa, non so quanto potrà ancora lavorarci.. P.S Tanti auguri Josip..
4) Spengere la testa così è inaccettabile, non ci sono altre parole. In una situazione di 2-0, in casa, dove per poco non troviamo anche il terzo e il quarto gol, è assurdo subire due reti nel giro di 5 minuti. Ancor più clamoroso è tornare nuovamente in vantaggio e farsi riacciuffare in quella maniera.. Le occasioni che stiamo buttando via sono tante, troppe. Mercoledì c’è il Pescara, probabilmente l’ultimo treno per arrivare tra le prime sei..
5) Con la sconfitta della Lazio, il pareggio del Milan, la sconfitta della Roma e il pareggio dell’Atalanta oggi sarebbe stato obbligatorio conquistare 3 punti. Come detto nel punto sopra, mercoledì abbiamo un’altra partita prima del big match contro la Roma. Vincere ci farebbe risalire e ci darebbe una carica maggiore. Alla fine, crederci e sperare, è una delle poche cose che possiamo fare..

Matteo Fabiani

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