Sette acquisti e rosa stravolta: ma il lavoro sul fronte delle uscite è tutt'altro che concluso

Sono già diversi i calciatori ad aver salutato, ma per la Fiorentina il lavoro non è finito: restano da sistemare diversi elementi in uscita.

05 agosto 2026 20:15
Sette acquisti e rosa stravolta: ma il lavoro sul fronte delle uscite è tutt'altro che concluso -
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Un calciomercato condotto con dinamiche e tempistiche che nessuno avrebbe mai potuto pronosticare alla vigilia: ben sette acquisti già messi a segno e siamo soltanto al 5 agosto. A questo punto, la roadmap della dirigenza prevederebbe due passaggi fondamentali. Il primo, dopo l'innesto ad effetto di Franco Mastantuono destinato a presidiare da titolare una delle due corsie offensive, riguarda il completamento dell'altra fascia, operazione su cui si registrano conferme proprio nelle ultime ore. Il secondo snodo cruciale è la gestione del capitolo esuberi. Il volume della rosa si è visibilmente ridotto rispetto all'avvio della sessione - complici le uscite, tra le altre, di Barak, Sohm, Moreno, Beltran, Richardson e Gosens - ma restano diverse situazioni annose da risolvere.

DIFESA - Il reparto arretrato vede una netta congestione soprattutto sulla corsia di destra. L'arrivo della coppia formata da Álex Jiménez e Joao Mario ha di fatto chiuso le porte a Dodô e Fortini: per entrambi, inseriti nella lista dei trasferibili già a giugno, il futuro sarà lontano dalla Toscana. La Fiorentina continua a valutare il terzino brasiliano non meno di 15 milioni di euro, mentre per Fortini la richiesta si attesta attorno ai 10 milioni, cifra a fronte della quale è già stata rispedita al mittente un'offerta di 5 milioni del Torino. Sempre nella retroguardia rimane da piazzare Nicolas Valentini, finito nei radar dei brasiliani del Gremio (si parlava di un accordo verbale raggiunto tra club e calciatore) oltre che del Monza.

CENTROCAMPO - Sulla mediana va ponderato il destino di Nicolò Fagioli, il cui profilo non rientra nella categoria degli esuberi ma rappresenterebbe, eventualmente, una cessione eccellente. Per quanto riguarda Giovanni Fabbian e Marco Brescianini, la posizione ufficiale della società è che entrambi rientrino appieno nel progetto tecnico, ma le dinamiche di mercato sembrerebbero muoversi in un altra direzione. L'ex centrocampista dell'Atalanta potrebbe infatti tramutarsi in una pedina di scambio strategica per arrivare a Kristian Thorstvedt, obiettivo seguito fin dai primi giorni di trattative. Su Fabbian si registravano i gradimenti della Lazio, ma al momento non si sono registrati affondi concreti.

ATTACCO - In avanti, blindata la permanenza di Moise Kean al centro del reparto, occorre fare chiarezza sulla posizione di Roberto Piccoli. Rispetto ai primi di luglio, quando un suo addio pareva imminente, salgono le quotazioni per una sua permanenza nel ruolo di vice-Kean. In ottica cessione nelle ultime ore si è fatto avanti il Genoa, che deve far i conti però con la concorrenza della Lazio, già da tempo sul calciatore. La situazione più intricata resta però quella di Albert Gudmundsson: con la Fiorentina a caccia di un ulteriore esterno, una sua partenza rimane un'ipotesi sul tavolo, pur senza escludere che possa restare a Firenze per coprire proprio quel ruolo da ala. Restano infine da risolvere i nodi relativi a M'Bala Nzola e Riccardo Sottil, per i quali è estremamente complesso individuare una sistemazione sul mercato, specie dopo che entrambi hanno saltato il ritiro estivo.