La certezza è che nessuno degli impreditori fiorentini, al momento, si è presentato con un’offerta concreta per rilevare la Fiorentina. Da qui in poi solo indiscrezioni che lasciano filtrare forti interessi legati alla realizzazione dello stadio. E ora che anche la società è in vendita, hanno ripreso vigore. Strizzare l’occhio alla realizzazione del nuovo ‘Franchi’ ben sapendo che il pacchetto completo – stadio, Fiorentina e Firenze – sta attirando più di un gruppo, straniero. Interesse che per certi versi ha sorpreso (piacevolmente) la proprietà viola, decisa a vendere prima di tutto a ‘uno di città’ per lasciare in buone mani tutto il pacchetto. In questo senso andava letto il messaggio dei Della Valle, convinti di trovare un interlocutore affidabile proprio in chi dice di avere a cuore la Fiorentina.

Adesso si apre una partita più complessa che passa attraverso impreditori e gruppi stranieri sul conto dei quali sarà necessario fare le giuste verifiche: servono garanzie che il ‘progetto viola’ segua la linea tracciata in questi anni.

L’interesse di capitali orientali non è mai stato un mistero, perché i Della Valle hanno sempre cercato in quella direzione, favoriti dai loro interessi lavorativi in quella zona di mondo, il partner capace di investire insieme sulla realizzazione dello stadio. Gruppo prima interessato a costruire e ora ingolosito dalla possibilità di prendere anche la squadra. Ma la ‘via della seta’ non è l’unica da percorrere. Già, perché un’altra rotta da esplorare potrebbe essere quella nordamericana. A favorirla un amico di vecchia data dei Della Valle: Joey Saputo. Con l’attuale proprietario del Bologna la famiglia marchigiana ha interessi comuni legati a investimenti immobiliari proprio nel continente americano. L’imprenditore canadese, ma di origini italiane, sarebbe così il tramite giusto per allacciare rapporti importanti con potenziali acquirenti. Il calcio italiano, infatti, ha da sempre un grande appeal al di là dell’oceano. E il nome di Firenze ha amplificato l’interesse, rimasto sopito fino a quando DDV è uscito allo scoperto, dichiarandosi disponibile a vedere la Fiorentina.

Il Canada non è la sola rotta da seguire. Dal momento dell’annuncio, infatti, potrebbe essere Sal Galatioto il consulente deciso a portare investitori interessati a rilevate le quote societarie appartenenti alla famiglia Della Valle. Ha svolto il ruolo di advisor in almeno una settantina di operazioni, tra le quali anche la vendita dei Golden State Warriors, campioni in carica NBA. Galatioto, milardario americano, ha curato anche l’approdo dei cinesi al Milan e potrebbe prendere in mano il futuro della Fiorentina. E’ inserito nella lista dei 50 uomini più influenti nello sport americano redatta dallo Street & Smith Sport Business Journal. Attualmente presiede la Galatioto Partners Sport, società leader nella finanza sportiva e nella consulenza aziendale. Insomma, l’uomo giusto al momento giusto. Forse.

 

La Nazione

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